About Claudio Facchinelli

Claudio Facchinelli, nato il 18 dicembre 1943 a San Vincenzo della Fonte (già – e attualmente – Saint-Vincent); già matematico – non pentito – ma umanista nel cuore, già assistente alla regia, già preside, già promotore dell’attività teatrale nelle scuole, già impegnato nella memoria della Shoah; già collaboratore di Hystrio e di Sipario, già Lumpatius Vagabundus; legato a un amore non del tutto ricambiato per la lingua russa; ufficialmente critico teatrale ma, più propriamente, spettatore professionale. Fra le cose più recenti ha pubblicato Dramatopedia – Spunti di storia, etica e poetica per il teatro della scuola (Edizioni Corsare) e Dosvidania, Nina! (Sedizioni), già tradotto e pubblicato a Mosca e ad Amsterdam. Sulla sua tomba amerebbe fosse scritto: “Qui giace Claudio Facchinelli che, per tutta la vita, ha rincorso le parole e le donne”.

L’imperitura, seducente magia delle marionette.

By | 15 Marzo, 2017|Recensioni, Teatro|

Dopo quasi trentacinque anni riapre a Milano il Teatro Gerolamo. Restaurato nel sostanziale rispetto della struttura originale, degli stucchi e dei colori, recuperati dopo un accurato studio dei diversi pigmenti rilevati sulle pareti, si è inaugurato con Il matrimonio segreto, nella versione per marionette di Carlo Colla & Figli, la compagnia che vi aveva avuto [...]

Pinocchio, ovvero delle implicazioni sociologiche e psicanalitiche di una favola

By | 21 Febbraio, 2017|Recensioni, Teatro|

Con buona pace di coloro che, per oltre un secolo, vi hanno individuato significati reconditi, Pinocchio è principalmente una favola, certo suggestiva, intrigante nella sua ambiguità, nel suo messaggio a un tempo moralistico e strafottente. Storicamente si inserisce in un momento storico in cui si sente il bisogno di promuovere, anche sul piano culturale quell’unità [...]

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Diversità o differenza? Il Piccolo Teatro di Milano ospita un interessante ciclo di incontri

By | 16 Gennaio, 2017|Teatro|

Nel mese di gennaio, nel Chiostro Nina Vinchi adiacente alla sede storica del "Piccolo di Milano"”, sono stati programmati un paio di incontri dal titolo Teatro e differenze / La differenza del teatro. Già nel primo, tenutosi pochi giorni fa, il termine “differenza” è stato declinato nelle sue più svariate implicazioni. Suggestive la riflessioni di [...]

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Luca Ronconi, rimpianto per un Maestro

By | 10 Gennaio, 2017|Teatro|

A quasi due anni dalla morte di Luca Ronconi, a seguito di pressanti richieste, il Piccolo ha riproposto ancora una volta, nella storica sala di via Rovello, Lehman Trilogy. Ronconi aveva fatto in tempo ad assistere alla prima dello spettacolo, a raccogliere l’entusiasmo con cui il pubblico e la critica l’aveva accolto, ma se n’era [...]

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Alex Piras, un artista di strada da tenere d’occhio

By | 5 Gennaio, 2017|Recensioni, Teatro|

Una festa di compleanno, in un appartamento condiviso da un mezza dozzina di giovani. Su un lato della stanza, presso il lavello e i fornelli, un tavolo ancora ingombro di grandi ciotole con lenticchie, risotto, pasta fredda, bottiglie di vino e di birra. Nell’angolo opposto Alex, estratti da due logore valigie strani oggetti, li sistema [...]

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Silvio Orlando inciampa nei “Lacci” di Starnone

By | 31 Dicembre, 2016|Recensioni, Teatro|

“Si sa che tutti, grandi e piccoli, facciam volentieri le cose alle quali abbiamo abilità: non dico quelle sole” (I promessi sposi, capitolo VII). In questa saggia riflessione del Manzoni è implicita una raccomandazione, di regola disattesa, da grandi e piccoli. Lacci, dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, ne fornisce un esempio da manuale. Per quale [...]

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Magnificat, il verbo incarnato di Alda Merini

By | 31 Dicembre, 2016|Recensioni, Teatro|

Qualche volta, per cercar di spiegare a un pubblico di neofiti il senso più autentico e profondo del teatro, mi è capitato di far ricorso all’espressione biblica del verbo incarnato. Quel sacrale ossimoro emerge con naturalezza alla mente assistendo a Magnificat, tratto dal poema di Alda Merini. Di Arianna Scommegna conosciamo la prodigiosa duttilità interpretativa, [...]

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Il topo del sottosuolo, Oliva e Manni trovano strade per Dostoevskij

By | 31 Dicembre, 2016|Recensioni, Teatro|

Si dice che la pagina di Dostoevskij abbia una struttura intimamente drammaturgica, ma non sempre  le trasposizioni teatrali delle sue opere rivelano una vera ragion d’essere. Fra le poche eccezioni, I Demoni, nella monumentale edizione Peter Stein, e un indimenticabile allestimento, visto al Mittelfest nel 2010, di Delitto e castigo del Mladinsko Gledališče di Lubiana, [...]

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Le possibili letture di una favola classica

By | 24 Novembre, 2016|Recensioni, Teatro|

La Sirenetta ha fatto piangere generazioni di bambine e bambini. In prima lettura, è semplicemente la storia di un amore infelice ma, come la fiaba altrettanto famosa del Brutto anatroccolo, è una trasparente parabola sulla diversità. Hans Christian Andersen non era un personaggio dal profilo lineare e, benché avesse conseguito abbastanza presto un certo successo [...]

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