E’ ormai prossima la scadenza per le iscrizioni al workshop in presenza tenuto da Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti. Un atteso ritorno di questi maestri nelle attività didattiche organizzate da Zorba Officine Creative per Atelier del Teatro e delle Arti.

Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti si impegnano a traghettare anche nel Terzo Millennio le competenze e l’artigianato teatrale altamente qualificato. Strumenti che solo la Commedia dell’Arte può mettere a disposizione degli attori di oggi e del futuro. In questa prima tappa milanese, il polimorfismo di Arlecchino e dei suoi compari in maschera si snoda attraverso il tempo per riemergere nelle nostre realtà metropolitane, con rinnovata allegria e satirica forza vitale.
Di seguito il programma:

Il programma dedicato alla location della Metropolitana di Milano, si concentrerà sui viaggi attraverso il tempo di Arlecchino e della sua “Masnada selvaggia di Maschere”. La figura di Arlecchino ha accompagnato nei secoli. E continua ad accompagnare, le risate catartiche delle anime dei vivi e dei morti. I primi incontri avvengono durante le scorribande dell’antico Hellequin. Di questo si ha notizia sin dal XII secolo nelle testimonianze dei monaci erranti e nelle culture carnevalesche di tutta Europa. Per poi approdare ai “Viaggi Teatrali” dei Comici italiani che lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo.

Un viaggio letterario durato secoli

Un paio di secoli prima della grande diffusione della Commedia dell’Arte, nel XXI canto dell’Inferno della Divina Commedia, Dante descrive un simpatico diavolo: Alichino. Un attaccabrighe n mezzo ai diavoli buffi e grottescamente giocosi della quinta bolgia del cerchio ottavo. Nel Cinquecento Tristano Martinelli fu il primo attore comico ad aver scelto esplicitamente per la sua maschera il nome di Arlecchino. Ancora oggi la figura di Arlecchino è avvolta nel mistero apparentemente contraddittorio della sua antichità e della sua attualità.

Claudia Contin ArlecchinoTra inferno e metropolitana

Claudia Contin Arlecchino e Luca Fantinutti sono in grado di raccogliere queste inferiche eredità di saltimbanco. E le riportano sulle scene contemporanee in luoghi anche alternativi ai teatri, ovvero lungo le strade, nelle metropolitane, nelle stazioni ferroviarie. In questo divertente percorso didattico, iconografico e teatrale, Claudia Contin Arlecchino svela i segreti messaggi contenuti nelle antiche incisioni raffiguranti i diavoli buffi, i proto-Arlecchino. E poi l’antico Hellequin, i giullari, gli uomini selvatici dei carnevali danzanti e i grandi Arlecchini professionisti della storia della Commedia dell’Arte che l’hanno ispirata nel suo mestiere. L’autrice tramanda anche le storie e i progetti di quegli artisti che, tra il XX e il XXI secolo, nello scegliere Arlecchino come modello o come ispirazione, hanno contribuito a creare una nuova iconografia contemporanea arlecchinesca.
Libro didattico di base è “La Umana Commedia di Arlecchino”
Edizioni Forme Libere, 2017

Per info e prenotazioni:

Referente Andrea Cavarra

tel. +39 348 221 4089

email: andreacavarra@gmail.com

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