Il regista Maurizio Scaparro porta in scena “Aspettando Godot” di Beckett, un indiscusso capolavoro che ha diviso più volte la critica.

Vladimiro (Didi) ed Estragone (Gogo) stanno aspettando su una desolata strada di campagna un certo “Signor Godot”. Non vi è nulla sulla scena, solo un albero che regola la concezione temporale attraverso la caduta delle foglie, che indica il passare dei giorni. Ma Godot non appare mai sulla scena e nulla si sa sul suo conto. Egli si limita a mandare un ragazzo dai due vagabondi, il quale dirà ai due protagonisti che Godot “oggi non verrà, verrà domani“. A un certo punto del dramma si palesano altri due personaggi: Pozzo e Lucky. Pozzo, che si definisce il proprietario della terra sulla quale stanno Vladimiro ed Estragone, è un uomo crudele e al tempo stesso “pietoso”, tratta il suo servo Lucky come una bestia, tenendolo al guinzaglio con una lunga corda.

Gli interpreti tutti eccezionali, da Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo, Enrico Bonavera e Michele Degirolamo. Un quintetto di attori bravissimi e con un’interpretazione naturale, collimata ad una lenta ma abile rappresentazione teatrale.

 

Roma, teatro Parioli, 14 Gennaio 2016

Erika Kamese

Centro d’arte Contemporanea Teatro Carcano

ANTONIO SALINES, LUCIANO VIRGILIO, EDOARDO SIRAVO, ENRICO BONAVERA

ASPETTANDO GODOT

di Samuel Beckett

con Michele Degirolamo
scene Francesco Bottai
costumi Lorenzo Cutùli
regia Maurizio Scaparro