loredana-de-vita-alla-scoperta-dell-invisibile-adolescenti-alla-ricerca-di-seLunedì 9 novembre 2015 ore 18:00 da IOCISTO – via Cimarosa, 20  (Piazza fuga) Napoli, Loredana De Vita  presenta “Alla scoperta dell’invisibile” ed nulla die.
Questo saggio indaga con una prospettiva del tutto nuova un tema che da sempre appassiona e divide generazioni di pensatori e studiosi. E’ di grande attualità per tutti, proprio mentre è in corso la riscrittura dei rapporti tra le nuove e le vecchie generazioni.
Ne emerge rivisitata la funzione dell’edu-care e dell’educazione, pensata non più come un’azione unidirezionale che procede dagli adulti ai minori e neanche come un’ovvia interazione fra i due attori del processo educativo.
La cifra, l’intuizione da cui l’autrice muove, è un’inconsueta “etimologia” di educare, nella quale la centralità dell’azione diviene il “to care”, il prendersi cura, l’un l’altro in un rinnovato tacito patto fra generazioni.

Intervengono con l’autrice la giornalista Anna Copertino, Giulia Caminiti, dott.ssa in Giurisprudenza
l’avvocato Aldo Cimmino, avvocato e la dirigente scolastica Angela Procaccini. Modera la giornalista Federica Flocco.
Letture a cura di Giulia Carone, Lucia Landolfi – studentesse
Interpretazione a cura di Tina Femiano – attrice

Loredana De Vita nasce a Napoli il 22 luglio del 1963. Impara presto e da autodidatta a parlare l’inglese, poi approfondisce lo studio delle Lingue e delle Letterature inglese, spagnola e russa frequentando e laureandosi all’Università Orientale di Napoli. Dopo la laurea, dal 1990, si dedica all’insegnamento dell’inglese partendo dai più piccoli fino ai ragazzi del liceo.
 A partire dal 2005 comincia a sviluppare con decisione una sua vecchia passione giovanile: l’arte dello scrivere, coerentemente con i tratti della personalità prima citati.
Tra le sue pubblicazioni, per i tipi di Armando editore, Giochiamo che ero… Conversazione con chi ama la scuola (2009), Genitori senza controllo (2010), Altro non siamo che voce (2011) e per i tipi di Nulla Die, Donna a metà (2014), Oltre lo specchio. Immagini e cultura del femminile (2015). C’è una cosa inusuale ma concreta che desidera dire nella sua biografia: pago le tasse e amo la vita.