La Compagnia dialettale di Legnano ritorna a Firenze con le sue maschere lombarde.

E’ la festa di S. Ambrogio, le contrade paesane sono in piazza per la ricorrenza patronale nel piccolo borgo di Legnano, ma il cortile della ‘Famiglia Colombo’ lo è ancora di più. Si apre così l’ultimo spettacolo della Compagnia lombarda “I Legnanesi” al Teatro Verdi di Firenze, andato in scena sabato 28 e domenica 29 novembre per la regia di Antonio Provasio. Ormai riconosciuti tra le principali compagnie dialettali d’Italia, grazie ad un’operazione teatrale modernizzante dei testi originali e all’adozione di tematiche comuni come il lavoro, la famiglia e la crisi economica, furono scoperti dal pubblico fiorentino già nel 2011 con “Sem nasu’ par pati’… patem!”, diventando ben presto un appuntamento stagionale.

La nascita della compagnia risale al 1949, all’oratorio di Legnarello a Legnano con lo spettacolo “E un dì nacque Legnarello”, rappresentato l’8 dicembre per mano del fondatore Felice Musazzi che oltre a recitare scriveva anche tutti i testi delle commedie. Costretto a rappresentazioni teatrali che, per ordini del clero di allora, vietavano spettacoli promiscui, l’autore lombardo non si diede per vinto ma fece interpretare quelli che erano i ruoli femminili ad attori maschi travestiti. Da allora la tradizione prosegue, tanto che ancora oggi la composizione dei Legnanesi vede in scena tre uomini quali Enrico Dalceri, Luigi Campisi e lo stesso regista Antonio Provasio. Dopo la morte di Musazzi fu proprio quest’ultimo a proseguire la produzione teatrale, avendo imparato direttamente dal maestro con cui lavorò per nove anni consecutivi le arti del mestiere.

In quest’ultimo lavoro le principali “maschere lombarde” sono quelle della Teresa (Antonio Provasio), moglie bislacca ed astuta di Giovanni (Luigi Campisi), che insieme alla loro figlia Mabilia (Enrico Dalceri) compongono la scombinata ‘Famiglia Colombo’. Dovranno fare i conti con un nuovo arrivato, il fidanzato di Mabilia, un personaggio dalle tinte noir alquanto singolare. Ma le atmosfere da brivido lasciano presto il posto ad ambientazioni più kitsch, intervallate da intermezzi musicali dove la soubrette per eccellenza è sempre lei, l’eccentrica Mabilia, con il suo corpo di ballo rigorosamente al maschile. Uno spettacolo leggero e divertente, più nelle parti recitate che nelle pause musicali un po’ scombussolate e pompose, tanto da risultare forzate e non del tutto collegate al resto della storia. Molto più interessante la spontaneità e l’irriverenza dei tre protagonisti Provasio/Dalceri/Campisi, semplici nel loro genere ma capaci di spirito umoristico virtuoso ed efficace. Un viaggio nel passato che consente allo spettatore di rispolverare un po’ di sana erudizione popolare, mediante quella vena comica che attinge dal volgo comune restituendone memorie e costumi.

Firenze – TEATRO VERDI, 28 novembre 2015

Mara Marchi

I LEGNANESI: LA FAMIGLIA COLOMBO Regia: Antonio Provasio; Direttore di produzione: Enrico Barlocco; Sceneggiatura: Felice Musazzi e Antonio Provasio; Direttore artistico: Sandra Musazzi; Coreografia: Sofia Fusco; Musiche: Arnaldo Ciato e Enrico Dalceri;; Interpreti: Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Luigi Campisi.