10519506_10204414598278081_6919943129924403675_nNAPOLI Sorge nel cuore pulsante di Napoli, in via Pontenuovo 26, il Centro d’Arte e Cultura GAMEN, lo spazio artistico-culturale nato nel 2008, in onore del noto artista Enrico Gambardella. Realizzato dal figlio Stelvio Gambardella (presidente GAMEN) , l’ubicazione in una zona così popolare, non è stata di certo scelta a caso, ma fortemente voluta con l’intento che il messaggio artistico possa appassionare anche la gente di quei quartieri difficili, spesso dimenticati e abbandonati a sé stessi. Presso il centro, sabato 6 dicembre alle ore 17, sarà inaugurata la retrospettiva fotografica dedicata ad Enrico scomparso nel 2004, visitabile gratuitamente fino al 12 dicembre 2014. Come si evince dal titolo  “FLASH-BACK”, la kermesse curata da Stelvio, ha un significato legato ad avvenimenti passati, ovvero, mostra significativi episodi di vita vissuta per strada rappresentati attraverso l’esposizione di trentacinque stampe d’epoca, quasi tutte in bianco e nero risalenti alla metà degli anni cinquanta, primi anni sessanta, e aventi come protagonisti 10801834_10204413919061101_2339037662201511354_nsconosciuti immortalati da Enrico nel momento in cui erano intenti a svolgere le proprie faccende quotidiane. Oltre al Prof. Domenico Raio, che avrà il compito di presentare l’evento, saranno presenti anche i giornalisti Emilia Sensale e Antonino Fiorino che prenderanno spunto per registrare una nuova puntata della loro rubrica dedicata al mondo dell’arte legata alla trasmissione radiotelevisiva ‘Non c’è Sensale senza Fiorino’. Seguace della corrente espressionistica e in certi periodi tendente al simbolismo francese e all’ espressionismo tedesco, Gambardella, sostiene ed insegue sia nella pittura che nella fotografia la ricerca del dato reale, attento più alla cura della rappresentazione oggettiva delle cose, anziché di quella oggettuale.

 

Fabiana Laganà