Vincenzo Palumbo, modello per caso
“Nudo per sostenere i diritti civili”

 

Abbiamo intervistato Vincenzo Palumbo, che nel 2017 sposò una causa importante, accettando di posare completamente nudo davanti all’obiettivo di Carmine Miceli per un libro fotografico di Antonio Mocciola, “Addosso”, utile a rompere la cortina omofobica che circondava la discussione parlamentare attorno alle unioni civili. L’occasione é ghiotta per parlare anche del momento storico che stiamo vivendo a distanza di 8 anni da quel lavoro, e di cosa sta facendo adesso il “modello per un giorno”.

Come racconteresti a chi non ti conosce il tuo percorso professionale?

Ho voluto con tutto me stesso seguire una passione. Essere uno Specialist skin care & Make up. Dopo vari anni di collaborazioni con aziende, multinazionali e distributori apro uno studio di consulenza , formazione e servizi , tutto mio. STUDIO84.
Sei fortemente radicato al territorio, Napoli? A che punto è la situazione in città dal punto di vista culturale? Essere napoletani é una marcia in più
Tantissimo. Napoli é da sempre una città bellissima, ricca di stimoli, contraddizioni, colori, sorrisi e tanto amore.
E’ una città che per conoscerla non basta una sola vita.

C’è qualcosa del tuo percorso professionale che non rifaresti mai? E qualcosa che invece è stata, secondo te, poco compresa?

Tassativamente eviterei collaborazioni professionali con aziende e colleghi che per fare soldi ne approfittano delle tue idee, della tua professionalità, del tuo talento e del tuo entusiasmo.

La nostra associazione si occupa di naturismo, anche declinata in campo artistico. Hai posato nudo per un libro sull’omofobia, “Addosso”, in un periodo di forti contrasti per l’approvazione della Legge Cirinnà. Com’è stata l’esperienza? Hai provato imbarazzo? Che rapporto hai col tuo corpo?

E’ stata un’esperienza unica per me. Bisogna provare imbarazzo x altre cose, non per sostenere attraverso una forma artistica, un diritto.

Pensi che in Italia, ancora oggi, ci sia un problema di accettazione del nudo, specie maschile? 

Nelle nuove generazioni non credo. Le vecchie che si dessero una spolverata.
Sam Valenti
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