Abbiamo intervistato Danilo Orlandi, che nel 2017 sposò una causa importante, accettando di posare completamente nudo davanti all’obiettivo di Carmine Miceli per un libro fotografico di Antonio Mocciola, “Addosso”, utile a rompere la cortina omofobica che circondava la discussione parlamentare attorno alle unioni civili. L’occasione é ghiotta per parlare anche del momento storico che stiamo vivendo a distanza di 8 anni da quel lavoro, e di cosa sta facendo adesso il “modello per un giorno”.
Come racconteresti a chi non ti conosce il tuo percorso professionale?
Ciao a tutti sono Danilo , nato a Napoli nel 1977 …eh si ho 48 anni ma l’anagrafica non conta, me ne sento 35. Dopo una lunga carriera presso le più affermate Boutique di Napoli tra cui Louis Vuitton e Gucci, oggi ricopro il ruolo di Store Manager presso La Bottega Velasca Di Napoli. Grande tifoso del Napoli ed amante della musica (nel tempo libero canto). Amo Mietta la cantante di Vattene Amore dududadada…
Sei fortemente radicato al territorio, Napoli? A che punto è la situazione in città dal punto di vista culturale? Essere napoletani é una marcia in più?
Sono Napoletano e penso che sia un valore aggiunto ma non lo dico per presunzione , abbiamo una marcia in più, Culturalmente la città di Napoli ha fatto un grosso passo avanti grazie al turismo degli ultimi anni, varie etnie hanno permesso al Napoletano di aprire di più la mente verso orizzonti che in passato non accettavano.
C’è qualcosa del tuo percorso professionale che non rifaresti mai? E qualcosa che invece è stata, secondo te, poco compresa?
Gli errori si commettono e forse te ne accorgi maturando nel tempo, sicuramente ho dei rimpianti del passato ma senza non sarei ciò che sono oggi, dobbiamo sempre trarre il meglio da ogni percorso lavorativo e professionale.
Gli errori si commettono e forse te ne accorgi maturando nel tempo, sicuramente ho dei rimpianti del passato ma senza non sarei ciò che sono oggi, dobbiamo sempre trarre il meglio da ogni percorso lavorativo e professionale.
La nostra associazione si occupa di naturismo, anche declinata in campo artistico. Hai posato nudo per un libro sull’omofobia, “Addosso”, in un periodo di forti contrasti per l’approvazione della Legge Cirinnà. Com’è stata l’esperienza? Hai provato imbarazzo? Che rapporto hai col tuo corpo?
Sono una persona che non prova imbarazzo che ha sempre avuto un ottimo rapporto con il proprio corpo, ci tengo alla forma fisica e mi piace piacere.
L’esperienza è stata davvero piacevole in quanto ero accompagnato da persone anche note dello spettacolo.
Pensi che in Italia, ancora oggi, ci sia un problema di accettazione del nudo, specie maschile?
Il Nudo Maschile purtroppo viene sempre visto in modo diverso da quello femminile, però se c’è armonia e forma sono convinto che tutti lo guarderebbero con occhi diversi, magari anche di confronto tra generi umani ed etnie diverse.
Sam Valenti