Marlon e James, l’amore e la violenza
Al Tin arriva “Trattami bene”

TEATRO INSTABILE NAPOLI

Vico del Fico al Purgatorio 36 Napoli

Domenica 9 novembre ore 18.30

Mentite Spoglie Teatro presenta

TRATTAMI BENE

Marlon, James, l’Amore, la Violenza

Scritto e diretto da Antonio Mocciola

Con Eduardo D’Orsi e Stefano Coppola

Collaborazione alla regia di Giorgio Gori

Aiuto-regia Barbara Lafratta

Fonica e luci Sissy Brandi

Vm 18

 

 

 

Al riparo dall’ipocrisia delle major che ne determinavano le vite e le carriere, due star assolute, Marlon Brando e James Dean si ritagliano nell’intimità dell’appartamento di Brando un rapporto di amore e passione fondato sul sadomasochismo. Sfogando le frustrazioni date da un lavoro appagante ma anche totalizzante, i due ragazzi si abbandonano – senza maschere – a ogni eccesso, in cui i ruoli sono ben definiti. Marlon è il “master”, e James lo “slave”. Ma la vita reale, coi suoi lustrini e i suoi orrori, bussa alle porte, e strappa via con sé James Dean nel fiore degli anni.

Basato su una storia vera, da pochissimi anni venuta alla luce, “Trattami bene” di Antonio Mocciola esplora i rapporti di potere all’interno della coppia, sfiorando appena il glamour che da sempre accompagna l’immagine delle due star, archetipo della gabbia in cui tuttora vivono (o meglio sopravvivono) le icone di celluloide.

Eduardo D’Orsi è un Marlon Brando intenso, una pentola a pressione sempre pronta a esplodere, con un erotismo compresso, ed espresso con lampi furenti.

Stefano Coppola è un James Dean inerme, sempre esposto e fragile, ma di una ricchezza spirituale disordinata e viva. Recita completamente nudo dall’inizio alla fine, offrendo la sua anima trasparente, assieme al suo corpo, allo sguardo di tutti. Fino al passo d’addio.

“Trattami bene” è ambientato nel 1954, ma nulla è cambiato. Molti artisti, stritolati dallo star system, sono stati costretti a recitare anche nella vita privata. Fino alle estreme conseguenze.

Share the Post:

Leggi anche