Parte 1.2.4Presentazione del libro di Camillo Scoyni

IL MALE SULLE SCARPE

giovedì 12 novembre 2015, ore 18.00 MOOKS MONDADORI BOOKSTORE Piazza Vanvitelli, 10 A 80129 Napoli

A discuterne con l’autore: Carmine Aymone, Paola Gaglianone, Emilio Orlando

 

Roma, gioielleria di via Marcantonio Colonna.

I corpi senza vita di titolare e dipendenti vengono ritrovati dagli uomini dei Vigili del Fuoco. Emerge subito un particolare raccapricciante: l’assassino, prima di uccidere a sangue freddo il proprietario, gli ha versato in bocca dell’oro fuso, rifacendosi a un episodio della Bibbia.

È già il secondo di una serie di efferati massacri che insanguineranno la capitale.

Molti indizi portano a credere che le uccisioni siano state compiute da una stessa mano. Sulla scena del delitto compaiono infatti biglietti con oscure profezie sull’ira di Dio e sull’imminente catarsi del mondo, accanto a complicate formule fisiche.

Verrà incaricato delle indagini il dirigente della Polizia di Stato Enrico Vaciago, che si troverà a collaborare con agenti della Digos e dei “servizi” militari: coinvolto personalmente, darà vita a una caccia all’uomo senza quartiere e senza regole per fermare la carneficina.

Intanto, altrove, si sperimentano e perfezionano tecniche che prevedono l’utilizzo di sangue umano per la messa a punto di un superconduttore di ultima generazione che, sfruttando le capacità del cervello, potrebbe cambiare le sorti del mondo…

La teoria dei quanti, le profezie di Basilio di Kronstadt, lo spionaggio industriale, le corporation senza scrupoli: non manca davvero nulla in questo romanzo, destinato a diventare un cult.

Camillo Scoyni è nato a Roma, città in cui vive e lavora.
Ha attraversato l’adolescenza dividendosi tra musica e impegno sociale.
Giornalista da quando ancora si faceva l’esame con la Lettera 22, è stato capo ufficio stampa e portavoce per le Istituzioni, ritornando quindi alla sua prima passione, il giornalismo.
Oggi lavora per la Rai, dove è autore per la trasmissione «UnoMattina».
Sostiene che la scrittura è il suo modo per maneggiare la vita.