Il cantastorie innamorato di Mimì

 

Metti una sera a cena: si discorre del più e del meno, l’atmosfera è rilassata e piacevole come poche volte capita, le persone (specie quelle che non si conoscono) si scambiano opinioni, condividono riflessioni, discettano di passioni artistiche e poi succede che un discorso, partito quasi in sordina, catturi l’attenzione di tutti e diventi il centro della serata… Gli ospiti lasciano la tavola, si accomodano su poltrone e divani con il proprio calice e si fanno rapire dal racconto composto e pacato di un “cantastorie” contemporaneo che, senza dover far sfoggio di erudizioni intellettuali, si concentra sulla vicenda umana e musicale di un’artista celebre e sventurata… Al racconto si unisce una chitarra e una testiera e le emozioni – tra un brano ed un commento – s’inanellano quasi da sole…

L’artista è Mia Martini, il “cantastorie” (non meno artista) è Mauro Toscanelli, il chitarrista Andrea Causapruna, il pianista Adriano D’Amico e se fosse proprio necessario dare un titolo a quel (non) improvvisato effluvio di note e di parole si chiamerebbe “Questi miei pensieri – Tributo a Mimì”.

Toscanelli è conosciuto per essere un regista versatile e di talento, un attore completo ed incisivo, ma non fa mistero di sentire il bisogno di comunicare al pubblico qualcosa che è alla base profonda delle proprie passioni senza doversi calare nel ruolo incasellato del regista né in quello dell’attore, perché in uno spettacolo che è più un recital di cuore ed emozioni combinate è necessaria una schiettezza spogliata dai professionismi stereotipati. Ecco, dunque, che quel clima di amicalità conviviale travalica il dopocena privato e si trasferisce sul palco di un teatro senza perdere la stessa intimità e posatezza. Due ore (flessibili perché non c’è un copione ma un canovaccio che cambia a seconda dei sentori del momento) di racconti e musica dal vivo scorrono in un attimo e Toscanelli procede nei suoi racconti quasi stupendosi che il pubblico, in religioso silenzio e trasporto, non chieda, intervenga, dialoghi davanti ad un procedere così franco e appassionato. L’abilità per tanta attenzione è proprio quella del cantastorie – nel senso più schietto e tradizionale possibile – che cattura, conturba e ghermisce. E ai disegni delle sue tavole si sostituiscono i brani che Toscanelli sceglie saggiamente tra quelli meno popolari e meno soggetti al confronto con l’inarrivabile tecnica dell’interprete originale.

Molti sono gli episodi che tutti conoscono della Martini, ma molti sono anche i dettagli e le sfumature che, da delicato biografo innamorato, Toscanelli racconta dipingendo un quadro completo e approfondito della di lei vicenda personale e artistica. Tatto e garbo sono il filo rosso che accomuna il carattere di quella donna e il senso di questo lavoro, anche e soprattutto nell’affrontare l’epilogo della sua esistenza. Quel tatto e quel garbo che, smentendo ogni ossimoro e mille avversità, le dettero la forza leonina di cantare al mondo e di far breccia nel cuore di tanti.

Francesco Giannotti

(foto di Grazia Menna)

 

Teatrosophia – Roma

8 maggio – 11 maggio 2025

“Questi miei pensieri – Tributo a Mimì” di Mauro Toscanelli

regia Mauro Toscanelli

con Mauro Toscanelli

Andrea Causapruna – chitarre e percussioni

Adriano D’Amico – tastiere e percussioni

disegno luci Gloria Mancuso

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