“Gravitazioni inquiete”, il nuovo singolo
di Andrea Causapruna

 

PRESS KIT
ANDREA CAUSAPRUNA
Gravitazioni Inquiete
ARTISTA
Andrea Causapruna è un chitarrista e compositore di formazione classica.
Attivo sia come concertista classico che come autore di musica per chitarra sola, affianca
all’attività concertistica quella in ambito teatrale, dove utilizza un linguaggio musicale più
esteso e variegato.
Da sempre dedicato alla chitarra, dal 2022 ha avviato un progetto originale per chitarra
sola, dando inizio alla pubblicazione di un catalogo personale con il singolo Isaia’s Song
(2022) e con l’album The Lover’s Suitcase (2023).
La sua scrittura citarristica si colloca in un’area crossover tra classico e contemporaneo,
caratterizzata da una sintesi personale di suggestioni di varia derivazione, in cui la
tradizione colta dialoga con una scrittura attenta al timbro, allo spazio sonoro e alla
percezione del tempo, privilegiando atmosfere emotive rispetto al mero virtuosismo.

GRAVITAZIONI INQUIETE
Titolo: Gravitazioni Inquiete
Artista: Andrea Causapruna
Formato: singolo strumentale
Strumento: chitarra classica sola
Gravitazioni Inquiete è il primo di tre brani per chitarra classica sola concepiti come tappe
autonome ma collegate di un unico percorso espressivo; i due brani successivi verranno
pubblicati nei prossimi mesi.

DESCRIZIONE DEL BRANO
Gravitazioni Inquiete è un brano per chitarra classica sola costruito su un equilibrio
instabile tra movimento e sospensione.
Il movimento incessante rende l’equilibrio fragile, lasciando una sensazione di
sospensione e di irrisolto, costruita attraverso una scrittura essenziale e profondamente
legata ai colori della chitarra classica.
Il basso genera un campo gravitazionale continuo, una forza silenziosa che sostiene e al
tempo stesso destabilizza il discorso musicale. Su di esso si innesta una linea melodica
malinconica e sfuggente, che affiora e si ritrae, lasciando spesso intuire più di quanto
espliciti.

Il dialogo tra le due voci è fondato su un equilibrio sempre provvisorio: il procedere
costante del basso imprime una direzione, mentre la melodia si muove per accenni,
mantenendo una tensione sottile e irrisolta.
La scrittura evita l’enfasi virtuosistica e privilegia il controllo del tempo, delle dinamiche e
delle risonanze, in un linguaggio idiomaticamente coerente con la natura polifonica e
timbrica della chitarra classica.
Il risultato è una musica che non descrive, ma evoca: un ascolto in cui ciò che conta non è
la risoluzione, ma la permanenza di una tensione emotiva che continua a orbitare anche
dopo l’ultimo suono.

CONTESTO E ORIZZONTE ESTETICO
Pur radicata nella tradizione della chitarra classica, Gravitazioni Inquiete si inserisce in una
visione di classico contemporaneo in cui la forma, la melodia e il suono diventano veicolo
di percezione e immaginazione.
Il brano lavora per sottrazione e precisione, lasciando che siano il timbro, lo spazio sonoro
e il rapporto tra le voci a costruire il senso, senza aderire a modelli stilistici rigidi.

CREDITI EDITORIALI
Gravitazioni Inquiete, così come le precedenti pubblicazioni di Andrea Causapruna, è edito
da World Fonogram Records
Distribuzione a cura di Believe.

TAG / PAROLE CHIAVE
Chitarra classica sola · Classico contemporaneo · Scrittura melodica · Tensione trattenuta
· Spazio sonoro · Ascolto emotivo

NOTA DELL’AUTORE
Gravitazioni Inquiete nasce dal dialogo tra una forza che procede senza fermarsi e una
voce che tenta di affiorare senza mai stabilizzarsi del tutto. È una musica che lavora sul
movimento interiore più che sulla risoluzione, lasciando spazio all’immaginazione
dell’ascoltatore.
— Andrea Causapruna

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