Giuliano Del Gaudio tra passato e futuro
“Come Dante e come Ulisse, amo ogni tipo di sfida”

Abbiamo incontrato l’attore Giuliano Del Gaudio, pronto a parlare dei progetti che, nella prossima stagione teatrale, lo vedranno protagonista in scena, con due spettacoli estremamente interessanti, e destinati a far discutere.
Sei noto per una conoscenza dettagliata e approfondita della Divina Commedia di Dante, come ti é nata questa passione?
La Divina Commedia è per me l’opera poetica più importante di tutti i tempi. Dante è profeta di Speranza ed  è annunciatore di un cambiamento di un nuovo umanesimo profondo. Dante è   per me il poeta della pace e dell’ amore vero  infatti, attraverso Beatrice, la donna amata ,lui stesso nella Commedia si salva  e  arriva alla visione del sommo bene ovvero Dio. La Divina Commedia non è solo il viaggio di Dante ma è il viaggio di tutta l’umanità che deve aspirare alla felicità vera ovvero Dio .
Sarai in scena con due lavori estremamente diversi, accomunati da essere firmati da Antonio Mocciola: in “Grideranno le pietre”, in scena all’Ivelise di Roma a dicembre, sarai un Imam musulmano rinchiuso a Guantanamo. Pur se i tempi sono prematuri, ci accenni qualcosa su questo lavoro?
Lavorare con Antonio Mocciola è veramente bello, lui sa entrare nell’ anima degli attori, adoro il suo modo di dirigere noi attori. “Grideranno le pietre” è uno spettacolo forte ed emozionate . Interpretare un Imam sarà una grande prova d’attore per me.  In questo spettacolo c’è  una lotta  tra ideologie: Da un lato  c’è la logica imperialistica America e dall’ altro lato c’è la religione che  può diventare fanatismo islamico.
In “Ulisse, il folle volo”, che il tuo amato Dante relegò nel girone infernale dei frodatori sarai un eroe senza tempo, alla ricerca dell’ignoto, e la particolarità é che sarai in scena sempre completamente nudo. Come ti approcci a questo tipo di performance e come pensi che verrà accolta? 
L’ Ulisse di Dante è molto diverso da quello che descrive Omero  nell’ Odissea. L’ Ulisse di Dante non ritorna dalla sua Penelope la sua sposa amata. Nell’inferno, Dante gli fa dire all’ eroe greco che la sua sete di conoscenza è più grande dell’ amore verso la sua famiglia, infatti Ulisse con la sua ciurma attraversa le colonne d’ Ercole che  secondo la mitologia classica e medievale era il limite della conoscenza umana era la fine  di tutto . Ulisse sfida Dio  va verso la conoscenza senza  però la virtù dell’ umiltà ,questa è la sua più grande colpa. Interpretare Ulisse sarà un sogno ho amato sin da bambino L’Ulisse  interpretato da Kirk Douglas  un film meraviglioso diretto Mario Camerini. Il personaggio di Ulisse è ancora oggi secondo  me un eroe contemporaneo. Essere nudo in scena è sempre un bella prova di coraggio ma credo che quando si fa arte tutto può diventare lecito. Sarà una bella sfida.
Share the Post:

Leggi anche