Anche quest’anno torna il concertone del Premio Maggio.

 

C’è grande attesa per il concerto del Premio Maggio, kermesse promossa dalla Camera del Lavoro CGIL di Bari dedicata alla musica e ai diritti dei lavoratori, che si concluderà giovedì 30 aprile nell’Arena della Pace di Japigia, a Bari.

La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, comprende un contest, degli incontri tematici e un concerto (evento conclusivo e tanto atteso).

Ad aprire il Premio Maggio, sarà Giuseppe Liuzzi, vincitore del contest, cominciato quest’anno l’11 aprile. Liuzzi ha da poco pubblicato il suo primo EP, prodotto e arrangiato dal chitarrista Vittorio Nacci e da Elyn Sepperio, con la partecipazione di Pasquale Annese (basso elettrico, cori) e Onny Allegretti (batteria, percussioni, cori).

A seguire, in ordine alfabetico, ci saranno gli Appaloosa, che promuovono in tour il lavoro Trance 44; Paolo Benvegnù, del quale è uscito Earth Hotel; il rock-blues dei romani Bud Spencer Blues Explosion, che hanno pubblicato BSB3 per 42 Records; gli umbri Fast Animals and Slow Kids, band indie-rock; il french-touch dei pugliesi Flowers or Razorwire; gli Ex-Csi, adesso ribattezzati Post-Csi, storico gruppo alternative-rock italiano, di cui è da poco uscito il cofanetto “Breviario partigiano”, in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione.

Dopo le prime tre edizioni, il Premio Maggio è diventato uno tra gli eventi legati alla Festa del Lavoro più atteso dal pubblico pugliese, soprattutto per gli artisti nazionali che vi prendono parte.

La conduzione sarà affidata ad Alberto Pernazza Angentesi: voce e parole dei Magellano, original coniglio Chiambretti Night, presentatore di #TheHashtag, vocalist e cofondatore Ex-Otago.

Non poteva mancare anche quest’anno la Creative Zone, spazio culturale dove si incontrano realtà diverse ed interessanti tra artisti, artigiani, associazioni, writers, imprenditoria giovane e molto altro ancora. Per la prima volta, sul palcoscenico, oltre alla musica, ci sarà anche il teatro, con la compagnia Ammirata che metterà in scena lo spettacolo “Come vogliamo vivere?”, in cui venti donne si mettono in gioco per raccontare storie di femminicidi sul lavoro. Storie da non dimenticare. Mai.

 

Solo un assaggio, questo, di ciò che aspetta il pubblico all’Arena della Pace.

 

Alessandra Lacavalla