Se non fosse un appuntamento così reale, potrebbe sembrare una magia: il maghetto più amato del mondo sta per planare con la sua scopa e il suo stuolo di amici e di incantesimi sul palcoscenico più imponente e suggestivo che le notti napoletane possano offrire, quello dell’ETES Arena Flegrea.

Il rinomato spazio, rilanciato nel 2015 dalla Società Come On Web con l’intento di riportarlo agli antichi fasti, sarà infatti magicamente animato, il prossimo 2 e 3 giugno, da una tappa del tour mondiale di Harry Potter e la Pietra Filosofale in concerto.

Ad eseguire dal vivo le suggestive e pluripremiate musiche di John Williams, che hanno accompagnato le avventure cinematografiche dell’adolescente e occhialuto allievo della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, sarà l’Orchestra Italiana del Cinema.

L’acclamato ensemble sinfonico, che si dedica esclusivamente all’interpretazione di colonne sonore, con i suoi 84 musicisti diretti da Christian Schumann, eseguirà le melodie firmate dal premio Oscar John Williams, mentre su uno schermo di 12 metri scorreranno, in sincrono, le immagini in alta definizione del primo capitolo della saga di Harry Potter.

Harry Potter all'arena FlegreaQuesto nuovo tour, inaugurato da CineConcerts e Warner Bros. Consumer Products all’inizio dell’anno, avrà toccato entro il 2018 più di 35 paesi in tutto il mondo, per centinaia di repliche e migliaia di spettatori, ma l’intento della serie di concerti dedicati al giovane stregone è quello di celebrare tutti i film della saga.

Justin Freer, Presidente della CineConcerts e produttore/conduttore della Harry Potter Film Concert Series, promette un “evento indimenticabile”, mentre Brady Beaubien (coproduttore delle stesse società) si augura che gli spettatori si divertano a fare ritorno nel mondo fantastico di Harry Potter confrontandosi ancora una volta “con le tante, magnifiche personalità e avventure che lo abitano.”

Insomma, un’emozione per tutte le età ci aspetta all’ETES Arena Flegrea… per farci volare, tra musica e cinema, sulle ali della magia.

 

Domenico Orsini