Dal 1 al 9 agosto 2014 l’Istituto Comprensivo A. Manzi di Roma ospita la settima edizione del Festival Padiglione Ludwig, dal nome dell’associazione culturale che lo ha ideato. I direttori e organizzatori sono Martino D’Amico e Roberto Valerio, entrambi formati all’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e sostenitori dell’esigenza di ricondurre il teatro alla sua origine popolare.

Si tratta di nove giorni di appuntamenti, ad un costo più che accessibile, per far ritrovare al teatro la sua funzione di scuotere le coscienze con la finalità di far riflettere, di creare una ritualità aggregativa e di diffondere la cultura attraverso uno stretto legame con il territorio.

Tutti i giorni, a partire dalle 18:30, ci saranno lezioni di teatro per adulti e ragazzi ed animazione per i bambini. Si apre il festival con la Banda Osiris con “Le dolenti note”. Per il 2 è previsto un doppio appuntamento: Marcello Cotugno con “Patrizio” e A. Federico e V. Virando con “3Q liberi esperimenti politici”. Moni Ovadia porta in scena il 3 “Il registro dei peccati”, spicca il giorno successivo il lavoro di Emma Dante “Ballarini Trilogia degli occhiali”. Il 5 ci sarà Michele Ginestra che ha diretto ed interpreta “Mi hanno lasciato solo” ed il 6 la compagnia Iaia Forte presenta il testo di Paolo Sorrentino “Hanno tutti ragione”. Daniele Timpano calcherà il palco il 7 agosto con “Aldo morto/tragedia” seguito dallo spettacolo “Anfitrione” del Padiglione Ludwig e l’8 sarà la volta di Alessandro Benvenuti con “Recital Irrequieto”. Il festival si chiuderà con “Memorie di donna” a cura del Padiglione Ludwig ed infine il concerto di Sciamballà con ”Pizzica, tammurriate e tarantelle”.

Risulta un denso e intenso calendario di eventi impossibili da perdere.

Erika Morbelli