I grandi capolavori del cinema vanno visti e rivisti, e non tramontano mai, anzi, ti arricchiscono e si impreziosiscono ad ogni visione. Meno facile è poter vedere e rivedere i grandi spettacoli teatrali (le riprese tv, per quanto pregevoli, non sono la stessa cosa).

Ecco perchè non si può non salutare con gioia la nuova ripresa di uno spettacolo ormai “cult” come il “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello, messo in scena da Enrico Maria Lamanna e con protagonista una travolgente Giuliana De Sio.

 

Il testo del grande artista napoletano (scomparso tragicamente 28 anni fa appena trentenne, già entrato nel mito) emerge in questa versione 2014 in tutto il suo essere favolosamente datato, anni ’80, eppure tutt’altro che “superato”.

 

Ignoranza, volgarità, solitudine, genitori disastrosi, violenze, desideri repressi appaiono anche oggi condizioni e sentimenti crudeli e vividi più che mai.

Questa notte da incubo, di cui poco si parlerà per non togliere sorprese e colpi di scena a chi non dovesse conoscere la storia, questo noir della provincia e dell’anima trafigge lo spettatore con la stessa crudeltà con cui gli “ospiti” si accaniscono sulla protagonista.

 

Lo spettacolo è di una potenza e di una intensità rare grazie a un gruppo di artisti incredibilmente valido e compatto.

La sapiente regia ne fa un vero e proprio balletto di attori, personaggi, testo, costumi (bellissimi di Teresa Acone) e musica (tanta e ottimamente utilizzata anche se forse causa della scelta di utilizzare i microfoni).

La bravura degli interpreti, la generosità e l’intelligenza di Lamanna e della De Sio fanno si che ogni personaggio acquisti spessore e ogni attore possa esprimere il suo talento.

 

Ottimi quindi il viscido Andrea De Venuti e lo spietato Luigi Iacuzio.

Inquietanti la rozza simpatia e la brutale cattiveria con cui il bravo Mimmo Esposito costruisce l’importante figura del marito.

Gino Curcione, passa da umile e tenero padre ad una madre furibonda e vajassa, bigotta e insensibile tenendo il pubblico sempre in bilico tra la risata più spassosa e lo sgomento per le conseguenze delle azioni di questa madre dispotica.

Splendide le due donne della compagnia.

Rosaria DeCicco furoreggia in scena come perfetto contraltare della De Sio, ritmo serrato, lampi di comicità pura e battute velenosissime recitate con maestria e crudeltà. I duetti tra le due sono più taglienti di una lama.

 

Giuliana De Sio, da par suo, sprofonda totalmente nella messa in scena fondendosi al resto degli attori in una recitazione corale di un’energia potentissima. La sua Adriana è casalinga svilita ed avvilita, tanto comica nella sua ingenuità quanto triste nel suo soccombere agli inattesi “ospiti”.

E tuttavia non appena resta sola conquista e travolge la scena, ipnotizza il pubblico e lo trascina nella tragedia del suo personaggio.

Si trasforma dentro e fuori, prende fuoco con la padronanza e l’ardore delle autentiche belve da palcoscenico.

E alla fine non si può non amarla insieme a tutto lo spettacolo.

 

A Roma alla Sala Umberto fino al 30 Novembre… imperdibile!

 

Roma, Teatro Sala Umberto, 13 novembre 2014

Giuseppe Bucci 

Pietro Mezzasoma
presenta
GIULIANA DE SIO
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI
di Annibale Ruccelllo
con (in ordine alfabetico)
GINO CURCIONE
ROSARIA DE CICCO
ANDREA DE VENUTI
MIMMO ESPOSITO
LUIGI IACUZIOscene ROBERTO RICCI
da un progetto di SERGIO TRAMONTI
costumi TERESA ACONE
disegno luci STEFANO PIRANDELLO
musiche CARLO DE NONNO
regia di
ENRICO MARIA LAMANNA