Olga Peretyatko/Adina e Mario Cassi/Belcore

Olga Peretyatko/Adina e Mario Cassi/Belcore

Domenica 5 ottobre alle ore 21 al Teatro di San Carlo ultimo appuntamento di “Sancarloperafestival” rassegna estiva del Massimo napoletano. In scena “L’Elisir d’amore”, opera comica di Gaetano Donizetti, in una versione particolare ispirata al presepe napoletano del Settecento. A firmarne la regia Riccardo Canessa, napoletano di origine, sul podio Giuseppe Finzi , giovane ma già affermato direttore d’orchestra (dal 2011 resident conductor della San Francisco Opera).

Un allestimento non nuovissimo (il debutto risale al 2003 a Verona) che ha riscosso consenso di critica e di pubblico in tutte le repliche proprio per l’originalità. Protagonisti, due star emergenti del panorama lirico Olga Peretyatko, giovane (34 anni) soprano russo che interpreterà Adina e Giorgio Berrugi (clarinettista fino al 2007 quando ha deciso di dedicarsi al canto) che vestirà i panni di Nemorino. I costumi sono di Artemio Cabassi e le luci di Carlo Netti.

Olga Peretyako/Adina e Giorio Berrugi/Nemorino

Olga Peretyako/Adina e Giorio Berrugi/Nemorino

“La storia de L’ Elisir d’amore si presta a qualche ‘escursione’ in ambientazioni diverse – dice il regista – E a me è risultato molto naturale ispirarmi al presepe napoletano del Settecento, soprattutto per quanto riguarda i costumi e le scene”.

“Sono partito dall’osteria, un elemento sempre presente e da lì mi è stato facile accostare Nemorino al personaggio di Benino, il pastore “sognante” che osserva la stella cometa assorto nei propri pensieri; mentre il personaggio di Dulcamara, è diventato una sorta di Re Magio truffaldino sotto mentite spoglie e Belcore, il classico ‘miles’ romano anche lui sempre presente nei Presepi. ”.

Ma si è divertito anche ad inserire un personaggio nuovo… “Si è vero, quello della ‘capera’ – aggiunge – ovvero la parrucchiera, per la realizzazione della quale mi sono ispirato ad una delle più grandi caratteriste del teatro napoletano: Tina Pica. E per ottenere il miglior risultato ho travestito un uomo”.

elisir4Per quanto riguarda le caratteristiche musicali e drammaturgiche Riccardo Canessa afferma: “‘L’elisir d’amore’ è come un grande quadro d’autore all’interno del quale vi sono elementi nuovi ed inaspettati che anticipano il futuro con tale forza da lasciare sconcertati. E’ una di quelle opere che fanno da ponte, traghettano uno stile verso quello successivo. Ci sono tante citazioni rossiniane ma, improvvisamente, abbiamo un concertato dove emergono, con altrettanta forza e chiarezza atmosfere pre-romantiche”.

Fino ad ora il suo nome era comparso solo nella programmazione decentrata del Massimo. Quindi è la sua ‘prima volta’ sul palcoscenico del San Carlo. “Si e ne sono chiaramente felice. Napoli è la mia città d’origine, il San Carlo è il teatro in cui sono cresciuto. Subito dopo partirò per la Spagna dove firmerò un ‘Don Giovanni’ e poi sarò al mio amato Teatro Magnani di Fidenza con ‘Madama Butterfly’. E poi chissà! Spero nel 2015 di firmare la mia prima regia di prosa”.

Raffaella Tramontano

L’Elisir d’Amore

Musica: Gaetano Donizetti

Libretto: Felice Romani

Direttore: Giuseppe Finzi

Maestro del Coro: Salvatore Caputo

Regia: Riccardo Canessa

Costumi: Artemio Cabassi

Adina: Olga Peretyatko / Grazia Doronzio (11 ottobre)

Nemorino: Giorgio Berrugi / Leonardo Cortellazzi (11 ottobre)

Belcore: Mario Cassi

Dottor Dulcamara: Nicola Alaimo

Giannetta: Marilena Laurenza

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Domenica 5 ottobre 2014, ore 21:00
Mercoledì 8 ottobre 2014, ore 21:00
Sabato 11 ottobre 2014, ore 21:00
Domenica 12 ottobre 2014, ore 21:00

Costo del biglietto da 30 a 60 euro

Per info biglietteria@teatrosancarlo.it 081 7972331-412