Tornano, per il sesto anno consecutivo, Le Lezioni di Rock al Cinema Showville di Bari.

 

Partono stasera, mercoledì 20 gennaio 2016, Le Lezioni di Rock, ciclo di appuntamenti curato dai giornalisti musicali Ernesto Assante e Gino Castaldo, firme storiche del quotidiano La Repubblica. La rassegna – promossa da Puglia Sounds – per questa sesta edizione si concentra su “Nove dischi senza i quali non è possibile vivere”, proponendo alcuni degli album più belli della storia della musica e una lezione speciale, dedicata a David Bowie, recentemente scomparso. Attraverso questi incontri, i due speaker di Radio Capital ripercorrono i grandi momenti del rock e dei suoi protagonisti, riascoltano con il pubblico le incisioni indimenticabili, rievocano le storie dei personaggi e degli eventi che hanno segnato l’evoluzione della musica. Ad ogni appuntamento vengono inoltre proiettate immagini e spezzoni riguardanti le vicende artistiche delle varie epoche. Le lezioni di Rock infatti, vogliono incrociare generi e stili diversi, spaziando al di fuori del rock per raccontare storie di chi crea e vive per la musica.

Il primo appuntamento, questa sera al Cinema Showville di Bari, è dedicato a Bruce Springsteen – The River, un doppio album considerato uno dei capolavori della storia del rock. Dopo Born to Run e Darkness on the erge of Town, The River rappresenta, infatti, il lavoro nel quale il “Boss” – da sempre soprannome di Springsteen – mette tutto sé stesso: la sua passione, i suoi sogni e la sonorità della E-street Band.

Il 27 gennaio invece, da non perdere l’omaggio al Duca Bianco con la lezione intitolata David Bowie: l’uomo che cadde sulla terra. I due giornalisti analizzeranno la carriera del grande artista che in cinquant’anni è rimasto sempre unico e originale: la vita vissuta come fosse un’opera d’arte, il rock come forma espressiva assoluta, i travestimenti che usava per filtrare la realtà.

L’incontro successivo, il 3 febbraio, prevede uno speciale sui The Beatles – The Beatles (White Album), pietra miliare della musica mondiale. Nel ’68 il gruppo si trova al centro di una travolgente trasformazione artistica, soprattutto a seguito del viaggio in India. Da qui sorgeranno le prime incomprensioni tra i componenti della band e la maggior influenza di Yoko sulle scelte del gruppo.

Il 17 febbraio, appuntamento con il punk dei The Clash e del loro album London Calling, capolavoro della loro personale avventura musicale, diventato punto di partenza della New Wave degli anni ’80.

Il ciclo di lezioni proseguirà poi con un omaggio all’Italia: Creuza de ma di Fabrizio de Andrè , uno degli album più significativi del cantautore genovese, che ha fatto la storia della musica italiana. L’album diventa un pretesto per esplorare il percorso artistico di de Andrè, dalle fine degli anni ’50 in poi.

In una rassegna sui migliori dischi di sempre non potevano mancare Bob Dylan (il 23 marzo) e il suo album Blonde on Blonde, frutto di una tumultuosa attività creativa – dopo Bringing it all back home e Highway 61 revisited.

Il 6 aprile invece, spazio ai The Who con Tommy, fondamentale album nel panorama del rock, da riscoprire e riascoltare, prima grande opera rock e capolavoro del gruppo, i cui testi parlano di un ragazzino sordo, cieco e muto, diventato una star del flipper.

Sarà dedicato a Michael Jackson e all’album Thriller – Il “re del pop” – con il quale l’artista del moonwalk tocca l’apice del successo – l’incontro del 20 aprile. Il pubblico potrà qui ritrovare tutto il soul e la dance elettronica di quegli anni. Il disco – tra i più venduti di tutti i tempi – è considerato un perfetto meccanismo ad orologeria.

Il 4 maggio invece, Assante e Castaldo racconteranno al pubblico dei Nirvana e del disco Nevermind, un album in cui ritroviamo l’inizio del nuovo mondo, la fine del millennio, gli anni Novanta e il grunge di una generazione perduta.

L’ultimo appuntamento con “Nove dischi senza i quali non è possibile vivere”, il 18 maggio, sarà dedicato agli U2 e all’album Joshua Tree, intriso di forza vitale ed energia.

 

Per informazioni:

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Alessandra Lacavalla