1380390_10202779803571226_2707910956303478916_nSi chiude con grande successo la decima edizione de “La Corte della Formica”, festival di corti teatrali organizzato dall’associazione Teatro a Vapore sotto la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Con il weekend si sono concluse le rappresentazioni dei diciotto corti in gara, presentando i tre ultimi lavori che sono stati valutati dalla giuria che, durante la serata di premiazione prevista per il 10 novembre, segnalerà le proprie scelte.

Il primo spettacolo della serata è stato “Luxurias”, un onirico e folle viaggio nella vita di una donna che scopre di essere la reincarnazione di Francesca da Rimini: la brillante ironia di Caroline Pagani, nel ruolo di interprete unica, regista ed anche autrice insieme a Filippo Bruschi torna al festival dopo i successi di “Hamletelia” premiatissimo qualche edizione fa.

Secondo lavoro in gara, “La scelta del codibugnolo”, è un metaforico omaggio alla figura di Giolitti, scritto e diretto da Cosimo Lupo ed interpretato da Ivan Taverniti e Valerio Napoli. Interessante l’uso di originalissimi oggetti scenici in legno realizzati da Nicola Lamoglie con cui i protagonisti interagiscono continuamente durante tutto lo spettacolo.

Il gran finale è stato eseguito da “Pomodori Campbell”, un richiamo alla pubblicità probabilmente più famosa al mondo, per evidenziare con quanta superficialità oggi si assimilano le notizie drammatiche di cui sono pieni tv e giornali. La scrittura frizzante di Giovanna Pigneri si amalgama ottimamente con la regia cartoonesca di Lella Lepre, anche in scena insieme a Paola Bocchetti, Ivana D’alisa e Daniela Ioia, tutte in un doppio ruolo maschile e femminile. Una nuova edizione de “La Corte della Formica” mette in luce il valore del corto teatrale, uno spettacolo piccolo come durata ma intenso quanto un lavoro tradizionale.

Gaetano Cutri