Al Teatro di Rifredi il nuovo spettacolo della Compagnia basca, rivelazione della scorsa stagione.

Li avevamo lasciati lo scorso febbraio con “André e Dorine”, il bellissimo lavoro tra dramma e commedia che li ha consacrati a svariati successi in tutto il mondo. Quest’anno la Compagnia basca Kulunka Teatro ritorna al Teatro di Rifredi con un nuovo spettacolo, “Solitudes”, in scena dal 6 all’8 dicembre per la fedele regia di Iñaki Rikarte. Interpreti di questa originale rappresentazione Garbiñe Insausti, Jose Dault e Edu Cárcamo, che hanno fondato la Compagnia nel 2010 cercando di sperimentare creazioni senza confini, per mezzo di un linguaggio che trascende la parola, soprattutto fatto di gesti in cui le maschere riescono a trasportare lo spettatore verso un mondo di seducente poetica visiva.

Anche in “Solitudes” a farla da padrone sono proprio le maschere, consentendo stavolta di affrontare con estrema sensibilità il tema delle solitudini e delle incomunicabilità familiari; seppur non utilizzando nemmeno una parola, il loro codice risulta paradossalmente universale, altamente espressivo e toccante. Sul palco incontriamo un bizzarro personaggio, un anziano signore attaccato alle piccole felicità quotidiane, che nel salotto del suo appartamento divide gioie e dolori con la sua compagna. Entrambi sono ormai assorti nella tranquilla routine che si è venuta a creare dopo tanti anni di matrimonio, quando improvvisamente la loro vita insieme pare sconvolta: tutte le loro abitudini, rituali giornalieri e passioni condivise vengono cancellati dalla scomparsa accidentale della povera moglie.

Ben presto l’anziano protagonista si ritrova solo, in una casa che sembra aver perso le tracce del suo passato. L’unico piacere che gli resta è passare un po’ di tempo a giocare a carte con i suoi parenti, che però sembrano non riuscire a cogliere l’importanza di questo semplice hobby. Contrariamente da quanto ci si aspetterebbe da un vecchietto, privo ormai di aspettative e condannato alla solitudine, la determinazione e la dignità lo animano a tal punto da non farlo rassegnare, lottando fino alla fine per quei piccoli appagamenti irrinunciabili. Un lavoro brillante che fino alla fine tiene lo spettatore sul filo del rasoio, riuscendo a mescolare sciagure e fortune, schiette risate e nodi alla gola. Il divertimento e la sorpresa rappresentano caratteri vincenti del teatro di questa compagnia, che continua a lasciare il segno invitandoci a riflessioni mai scontate.

Firenze – TEATRO DI RIFREDI, 7 dicembre 2017.

Mara Marchi

SOLITUDES – Regia: Iñaki Rikarte; Musiche: Luis Miguel Cobo; Maschere: Garbiñe Insausti; Interpreti: Jose Dault, Garbiñe Insausti, Edu Cárcamo.