Come vive una comunità di donne in un mondo maschile per eccellenza, in cui dominano crimine e violenza?

Siamo nel 1884 a Le Belle, una cittadina nel New Mexico in cui la maggior parte degli uomini è scomparsa per un tragico incidente in miniera.

È questo il punto di partenza di Godless, la nuova miniserie originale Netflix con Michelle Dockery e Jeff Daniels, disponibile da qualche giorno sulla piattaforma di streaming.

Scritto e diretto da Scott Frank con la produzione esecutiva Steven Soderbergh, lo show riprende le caratteristiche del western classico aggiungendo però uno spunto di riflessione inedito per il genere. Il punto di vista delle donne, appunto, non più relegate al ruolo di madri e mogli devote, ma protagoniste attive della vita sociale e amministrativa della città.

La serie racconta le vicende del violento Frank Griffin (Jeff Daniels), capo di una banda di criminali a caccia di Roy Goode (Jack O’Connell), colpevole di essersi allontanato dal gruppo e di averlo tradito. Roy trova prima rifugio e poi ospitalità nel ranch di Alice Fletcher (Michelle Dockery), due volte vedova che vive con il figlio nella periferia di Le Belle.

Tornano, quindi, i temi classici del genere: la lotta del bene e del male, la vendetta, la volontà di ristabilire l’ordine in una comunità attraversata dalla violenza. Tornano anche le ambientazioni di ampio respiro, le vallate e i paesaggi rocciosi che caratterizzano il profondo West. Ma è la rappresentazione delle donne a cambiare.

“Le comunità costituite da sole donne erano molto comuni all’epoca” sottolinea Michelle Dockery – che abbandona gli abiti di lady Mary di Downton Abbey per vestire quelli, meno eleganti ma certamente più comodi, di Alice Fletcher –  “ma è una cosa che non  è mai stata raccontata prima agli spettatori, specialmente in un western. Le donne si uniscono per combattere Frank Griffin e questo sovverte profondamente il genere”.

Una rappresentazione che riflette l’attualità sociale, in cui le donne sono costrette a difendersi da sole, come ricorda Jeff Daniels in un’intervista a The Hollywood Reporter: “È una metafora piuttosto incisiva di cosa sta accadendo oggi. Una circostanza spiacevole, terribile, ma è una fase che viviamo proprio ora”.

Dopo il successo di The Newsroom che gli ha consegnato l’Emmy nel 2013, l’attore torna alla serialità televisiva con un ruolo decisamente complesso, quello di un criminale dalla violenza inaudita, capace delle più efferate crudeltà. Eppure, come avviene per gli altri protagonisti della serie, il suo è un personaggio ricco di sfumature, per niente appiattito in un vuoto stereotipo. Da scoprire…

Vincenzo Vasco

Photo Credits: IMDb.com