Un weekend di anteprime per le stagioni teatrali fiorentine.

Gianluca Balestra e Emilia Paternostro presentano “Firenze a Teatro”, due giorni, venerdì 7 e sabato 8 ottobre, dedicati alla presentazione delle nuove stagioni teatrali 2016/2017 e alla messinscena di diverse anteprime. Nello spazio de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea,  i diciannove teatri soci di Firenze dei Teatri lasceranno le loro sedi del centro fiorentino e dei dintorni per riunirsi  e incontrare il pubblico.

Due giorni per festeggiare il teatro, per comunicare i programmi, per avere la possibilità del dialogo, sia tra gli artisti, che tra gli artisti e il pubblico. Il primo a presentarsi sarà il Teatro Niccolini di San Casciano, con Massimo Salvianti di Arca Azzurra Teatro, la Prof.ssa Donata Bertoli e il direttore del Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze Paolo Zampini, che illustreranno la relativa stagione concertistica. Seguirà il Teatro Puccini con la messinscena di “Rosa Celeste”, di Irene Biemmi e con Daniela Morozzi, spettacolo che rientra nella rassegna “Una Stanza tutta per lei”, dedicata al mondo femminile. Il Teatro Cantiere Florida porterà a Le Murate un estratto da “Project Mercury”, con Sara Rosa Losilla e Chiara Caimmi e diretto da Filippo Andreatta. “Il volo di Michelangelo”, una profonda riflessione sull’arte, è il prodotto del Teatro delle Spiagge, realizzato dal regista Nicola Zavagli, con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci e Ginevra Pruneti al violoncello. Sarà poi il turno del Teatro Comunale di Antella e del Teatro della Limonaia, con una “Prova a tavolino de La Venexiana” con Simona Arrighi e Sandra Garuglieri, tratto da ignoto del ‘500 e diretto da Riccardo Massai. La serata di venerdì sarà chiusa dal Teatro Lumière con “Il rito sull’albero del fico”, di Andrea Bruni e Ilaria Mangiavacchi, con Anna Alimenti, Annalisa Vinattieri, Alessandra Taddei e Federica Toci.

Il programma per sabato 8 ottobre è più vasto. L’appuntamento è alle 16.30 con il Teatro di Rifredi, che proporrà “Il porcellino di bronzo” di H. C. Andersen, diretto da Pierluca Rotolo, personalmente in scena con Edoardo Dinelli. A rappresentare il Teatro Verdi sarà Paolo Frassinelli, che presenterà la Stagione Concertistica dell’Orchestra della Toscana; per quanto riguarda la Stagione Teatrale, sarà proiettato un video di presentazione. Il Teatro della Toscana proporrà anche una performance teatrale e musicale, diretta da Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti: “MacFbeth Essere (e) Tempo”.  Dimitri Milopulos, direttore artistico dell’Associazione Culturale Teatro della Limonaia, presenterà “Intercity Winter 2017”, seguito da “Frammenti di inutili bugie” di Michel Tremblay, con Monica Bauco, Roberto Gioffrè e Riccardo Naldini. Poiché il teatro è anche tradizione, Teatrodante Carlo Monni proporrà un viaggio multisensoriale, tra cibo e musica. Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa sarà rappresentato dal Teatro Popolare d’Arte con “Salò secondo episodio”, diretto da Gianfranco Pedullà, con Giusi Merli e Gianfranco Quero. Tornerà poi il mondo femminile, con il Teatro Manzoni di Calenzano e il Teatro delle donne e con la scrittrice Assia Diebar, da cui il regista Filippo Renda trae la messinscena “La donna fatta a pezzi”, con Antonio Fazzini. Firenze a Teatro terminerà queste due giornate di anteprime in compagnia del Teatro Corsini di Barberino di Mugello con “Bomb”, con Riccardo Rombi, un lavoro che rientra nel progetto “Beat 2.0 le voci del dissenso”.

La voglia di confrontarsi e di formare un pubblico sempre più composito è compito necessario di una città ricchissima di teatri e forte nell’offerta spettacolare. Il dialogo tra teatri è fondamentale per rendere gli spettatori consapevoli e per non disperdere la miriade di proposte ma, al contrario, farle convergere in un viaggio comune.

Benedetta Colasanti