Le sue atmosfere hanno da sempre stregato i lettori, catapultati in oscure ambientazioni e nei meandri più reconditi dell’animo umano attraverso l’uso di parole e atmosfere impareggiabili. L’arte di un maestro del terrore letterario rivive attraverso le tavole di “Edgar Allan Poe – Antologia a fumetti”, una delle più recenti pubblicazioni di Magic Press. Dieci brevi storie a fumetto, dieci viaggi nell’incubo, dieci diverse menti creative si sono messe a confronto per riportare su carta e inchiostro le stesse crude sensazioni che i racconti di Poe riuscivano a trasmettere alla lettura. Non sono stati scelti soltanto i più celebri lavori del maestro, ma è stato saggio anche pescare nel mucchio per proporre anche qualcosa di più nascosto e poco noto alla maggior parte del pubblico. E’ interessante ritrovare in ogni storia un tratto differente, addirittura uno stile grafico riguardante baloon e font diverso, tanto da riuscire ad immergersi ogni volta nei tunnel oscuri dei capolavori dello scrittore attraverso il filtro di bravissimi artisti, alcuni affermati, altri esordienti, ma capaci di riprodurre in poche pagine una serie di forti emozioni. Da “I delitti della Rue Morgue” in cui prende vita uno dei primi esperimenti di poliziesco, seppur farciti della materia oscura di cui solo Poe era capace, fino a capolavori come “Il pozzo e il pendolo” in cui la paura e il supplizio rappresentano elementi principi del racconto, sono variegate e interessanti tutte le storie narrate, perfettamente fruibili anche attraverso il tratto di validi fumettisti che hanno dimostrato coraggio per aver accettato una sfida così ardua, riuscendo perfettamente nell’intento di celebrare una figura maestosa come quella di Edgar Allan Poe.

Gaetano Cutri