I beati anni della scuola, per qualcuno, possono rappresentare uno dei momenti più gioiosi della vita, per qualcun altro invece sono l’essenza di problemi ed incomprensioni: lo sa bene Poppi, la protagonista di “Diario di un’imbranata”, lavoro di Svetlana Chmakova pubblicato da Renoir Comics.

La giovanissima protagonista è infatti una delle appassionate componenti del club di disegno, ma è anche minacciata dai classici bulli: proprio durante uno degli attacchi finirà per interagire con Jaime, un secchione con cui si troverà a condividere molto nel corso del racconto.

Peccato che i due ragazzi appartengano a due club scolastici molto diversi tra loro e perennemente in lotta per avere uno stand alla fiera scolastica: potranno mai le differenze convergere in qualcosa di unico e di comune?

L’autrice racconta con fluidità e con genuinità il periodo tra l’infanzia e l’adolescenza in modo magistrale, sottolineando i quotidiani problemi di giovani ragazzini alle prese con le canoniche peripezie scolastiche e personali, nonchè i rapporti con i propri compagni e con gli insegnanti.

I personaggi sono ben caratterizzati, ponendo sotto i riflettori personalità e timidezze di ognuno, ma anche quel pizzico di coraggio e tenacia che servono per crescere e definire poi uomini e donne di domani.

Lo stile utilizzato per la colorazione delle vignette, tendente al rosa e complice la presenza di una protagonista molto importante, rendono “Storia di un’imbranata” un lavoro fumettistico prevalentemente pensato per un pubblico femminile, ma la storia potrà conquistare tranquillamente un pubblico più vasto grazie alle situazioni che ricordano aneddoti della vita passata di tutti.

L’opera della Chmakova risulta un’ottima lettura per un pubblico affine a quello dei protagonisti, ma rappresenta una lettura scorrevole e piacevole anche per un target differente e più maturo che potrà ripercorrere i propri anni scolastici attraverso la storia di Poppi e Jaime nei quali ci si potrà facilmente immedesimare.

Gaetano Cutri