About Claudio Facchinelli

Claudio Facchinelli, nato il 18 dicembre 1943 a San Vincenzo della Fonte (già – e attualmente – Saint-Vincent); già matematico – non pentito – ma umanista nel cuore, già assistente alla regia, già preside, già promotore dell’attività teatrale nelle scuole, già impegnato nella memoria della Shoah; già collaboratore di Hystrio e di Sipario, già Lumpatius Vagabundus; legato a un amore non del tutto ricambiato per la lingua russa; ufficialmente critico teatrale ma, più propriamente, spettatore professionale. Fra le cose più recenti ha pubblicato Dramatopedia – Spunti di storia, etica e poetica per il teatro della scuola (Edizioni Corsare) e Dosvidania, Nina! (Sedizioni), già tradotto e pubblicato a Mosca e ad Amsterdam. Sulla sua tomba amerebbe fosse scritto: “Qui giace Claudio Facchinelli che, per tutta la vita, ha rincorso le parole e le donne”.

Il Don Giovanni a tinte fosche di Valerio Binasco

By | maggio 12th, 2018|Recensioni, Teatro|

Uno spettacolo fosco e sdrucito con sbilanciamenti e vette come solo le autentiche imprese sperimentali possono vantare. E il buono sovrasta il discutibile. Non tutto sfavilla in questo potente “Don Giovanni” di Molière ma è talmente carismatico il protagonista Gianluca Gobbi, con una bellezza propria convincente e seduttiva, da mettere in secondo piano un'acerba donna [...]

Il traduttore, questo sconosciuto

By | marzo 19th, 2018|Punti di vista, Teatro|

Non sempre in locandina viene citato il traduttore. Ma il suo apporto in una messinscena è fondamentale. So per certo che molti teatranti, non paghi di scrivere “adattamento e regia di…” preferiscono scrivere “traduzione e regia di…” pur avendo una conoscenza molto approssimativa della lingua del testo originale. La storia della letteratura testimonia peraltro casi [...]

Lasciateci divertire! Breve manifesto per un teatro che non rompa i…

By | marzo 17th, 2018|Punti di vista, Teatro|

I sentieri del teatro, lungo i quali per mestiere e per passione vado peregrinando da un po’ di anni, non sono sempre del tutto agevoli. Rincorrendo il teatro di ricerca, mi capita di imbattermi in spettacoli dove le note di regia, alle quali mi rivolgo per avere lumi su una messinscena di cui ho capito [...]