La sperimentazione di Inter Pares Project, da Fabbrica Europa a Le Murate.

Tra gli spazi della XXIII edizione di Fabbrica Europa, Le Murate sono la roccaforte dei progetti di arte contemporanea. Le danzatrici/coreografe Agnese Lanza e Julie Havelund, con Inter Pares Project, meditano e testano nuovi orizzonti per la creazione coreografica.

Ci sono svariati modi per creare arte. Si può partire da un’idea che nasce dalla nostra interiorità, oppure si può prendere ispirazione dall’esterno, guardarsi intorno e iniziare a immaginare traiettorie da seguire, coreografare, mettere in scena. Agnese Lanza e Julie Havelund, insieme ad un gruppo di danzatori, esplorano lo spazio de Le Murate, lo stile architettonico, le peculiarità, le pietre, le modifiche nel tempo, ed ogni singolo mattone. Nella concezione della coreografia come un lavoro condiviso, uniscono le visioni diverse di molti occhi diversi per realizzare un collage d’impressioni e ricordi, uno scrigno di tesori che, combinati in modo differente, generano ogni volta qualcosa di nuovo. Una performance che, dunque, non è sempre uguale. L’improvvisazione e gli elementi che, via via, gli occhi degli interpreti vedono, generano uno spettacolo che non è sempre uguale a se stesso, ma viene riscritto ad ogni replica. Fondamentale, in questo gioco di continua creazione, lo sguardo del pubblico e verso il pubblico: anche gli spettatori ispirano l’arte e si rivedono in essa.

Firenze – LE MURATE, 8 maggio 2016.

Benedetta Colasanti

ACTS OF ATTENDING – Coreografia: Agnese Lanza, Julie Havelund; interpretazione: Agnese Lanza, Julie Havelund, Noemi Pellicciari, Sylvia Zanotto, Daniele Berti, Teresa Cecchi, Paulina Veronica Del Pilar Soto Leiva, Ana Clara Poltronieri.