“LA FONDAZIONE” delle robe. Un mucchio invisibile che emoziona.

Una grande casa vuota, pareti arancioni e un divano verde. Un uomo seduto, a fargli compagnia un plaid. Insicuro, remissivo, ginocchia unite, sguardo basso. Inizia a guardarsi intorno e farfuglia qualcosa, si percepisce l’accento romagnolo e una tensione emotiva che trapassa il proscenio poggiandosi lieve in platea. Comincia il racconto. Un pó confuso, un pó […]