“Potevo essere io”, in scena una felice congiunzione di talenti

La formula può sembrare semplice, quasi banale: prendiamo un romanzo breve, meglio un’opera prima, magari di argomento sensibile (che so? Il disagio giovanile); trasformiamolo in monologo; affidiamolo ad un attore o a un’attrice, ed ecco bello e fatto uno spettacolo prête a porter, agile, esportabile anche in questi tempi di crisi. Ma se il libro […]