Donatella Finocchiaro e Bruno Di Chiara portano in scena l’insaziabile passione della Lupa per Nanni Lasca.

La gnà Pina, che il villaggio chiamava Lupa per via del suo insaziabile appetito sessuale e al cui passaggio le altre donne si facevano la croce, è un personaggio paradigmatico della produzione narrativa verghiana e della letteratura italiana, un fulgido esempio ante litteram di donna emancipata e dichiaratamente insofferente verso la bigotta e ipocrita morale […]