Queer, surreale e camp Il Frigo di Copi nella liberatoria e caleidoscopica interpretazione di Massimo Verdastro

È possibile ridere di violenze e solitudini, di delitti e rapine, di ossessioni e disagi psichici? Se la risata è quella assurda, grottesca e surreale di Copi e se rivive nell’invenzione e nell’impareggiabile interpretazione di un maestro del teatro italiano, quale è Massimo Verdastro, la risposta non può essere che una: non solo è possibile […]