Ritorna come ogni anno l’appuntamento con il Meeting del Mare, uno degli eventi musicali e culturali, più importanti dell’intero Sud Italia, arrivato alla diciannovesima edizione. Anche questa volta la proposta sarà di altissimo spessore con alcune delle proposte migliori e soprattutto di grande attualità.

Dal 4 al 6 giugno nella bellissima cornice del porto di Marina di Camerota si alterneranno band ed artisti di altissimo livello. Basta pensare che venerdì 5 giugno ci saranno i Verdena, che negli ultimi anni si è rivelata una delle band più influenti del panorama italiano, ultima dimostrazione l’ultimo album, “Endkadenz vol.1”, prima parte di un progetto che sembra essere davvero molto ambizioso.

Si continua sabato con il concerto de Lo Stato Sociale, probabilmente la band simbolo della scena indie nostrana, quella più pop. I romani possono vantare l’album indipendente italiano più venduto dell’anno, “L’Italia Peggiore”: chiuderà qui il tour che l’ha vista in giro per l’Europa.

Non solo musica, ma anche tanta cultura: oltre alla Factory musicale, che aprirà la mattina e finirà la sera, e la proposta di una compilation delle band emergenti, ci sarà il consueto Cantiere visivo, lo spazio dedicato alle mostre, con una esposizione delle opere “Massacri” di Claudio Martineghi, “Napoli 2015 Nuova Luce”, a cura di Marcello De Masi, “Le cose di dentro” di Carlo Gentile ed infine le fotografie di “Cilento interno” di Pio Peruzzi. L’Associazione Africa Chiama onlus invece presenterà “In viaggio verso l’altro”, progetto che tratta di immigrazione dall’Africa verso l’Europa.

Da segnalare in questa edizione anche gli interventi di arte pubblica, curati dall’associazione Incipit, Simone Pallotta ed Antonio Oriente, che ospiterà due artisti, il pittore Gonzalo Borondo, e lo scultore Edoardo Tresoldi.

Quest’anno si tratta soltanto della prima parte del cartellone, che proseguirà fino a luglio.

Francesco Di Maso