margheritaE’ stata la splendida voce di Margherita Di Rauso quella che ha accompagnato per tre sere il pubblico del “Caffè Nemirovsky”, in occasione della settima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, per la lettura di “David Golder”.

Protagonista dell’opera è il personaggio del titolo, un uomo d’affari fiero di aver accumulato una piccola fortuna e di avere apparentemente un gruppo di persone, tra stretti colleghi e familiari, pronti a manifestargli il proprio amore.

Nel corso degli anni, a causa di piccole sfortune e di una brutta malattia, capirà che purtroppo non si tratta di rose e fiori quelle che ha intorno, ma di spine che pian piano gli si conficcheranno sempre di più nella carne e nel cuore, venendo a conoscenza delle evidenti motivazioni che hanno spinto, in special modo moglie e figlia a stargli accanto.

“David Golder” è un’opera che mette in luce quanto ci sia di gretto ed arrivista nell’animo umano, mettendo al centro dell’attenzione un uomo ricco ed un branco di iene assetate di denaro e pronte a qualunque artificio per riuscire ad accaparrarselo.

Con grande eleganza e senza la minima sbavatura, colorando in modo preciso ed impeccabile ogni personaggio del racconto, Margherita Di Rauso ha reso piacevole e coinvolgente la lettura grazie ad un’interpretazione da vera regina del palcoscenico e le musiche splendide di Cajkovskj eseguite dal vivo da Paolo Coletta hanno reso più vispo o più cupo alcuni momenti salienti dell’opera con discrezione e complicità.

Grazie a questa rassegna si mette in luce il grande valore di una scrittrice come Irene Nemirovksy e la sua visione del mondo attraverso le sue opere immortali.

Gaetano Cutri