Abbiamo intervistato Antonio Gregorio, che nel 2017 sposò una causa importante, accettando di posare completamente nudo davanti all’obiettivo di Carmine Miceli per un libro fotografico di Antonio Mocciola, “Addosso”, utile a rompere la cortina omofobica che circondava la discussione parlamentare attorno alle unioni civili. L’occasione é ghiotta per parlare anche del momento storico che stiamo vivendo a distanza di 8 anni da quel lavoro, e di cosa sta facendo adesso il “modello per un giorno”.
Come racconteresti a chi non ti conosce il tuo percorso professionale?
Inizio il mio percorso professionale come Avvocato ma immediatamente mi rendo conto di non essere così “paziente” da poter gestire questo tipo di professione inizio quindi a lavorare per delle realtà multinazionali e oggi mi occupo del coordinamento e sviluppo delle vendite per una azienda specializzata nella vendita di servizi in area legale e tributaria.
C’è qualcosa del tuo percorso professionale che non rifaresti mai? E qualcosa che invece è stata, secondo te, poco compresa?
Nascondere il mio orientamento sessuale con i miei colleghi. La mia concentrazione nel lavoro indipendente da mire carrieristiche
La nostra associazione si occupa di naturismo, anche declinata in campo artistico. Hai posato nudo per un libro sull’omofobia, “Addosso”, in un periodo di forti contrasti per l’approvazione della Legge Cirinnà. Com’è stata l’esperienza? Hai provato imbarazzo? Che rapporto hai col tuo corpo?
Ho voluto fortemente proprio per i contrasti forti presenti nel dibattito politico mettere a nudo la mia protesta, non ho provato alcun imbarazzo e ho un ottimo rapporto con il mio corpo e la mia nudità amando molto praticare il naturismo ove consentito anche se non mi sono mai iscritto ad alcuna associazione.
Pensi che in Italia, ancora oggi, ci sia un problema di accettazione del nudo, specie maschile?
Credo che in Italia il nudo maschile sia ancora un tabù perché associato a un idea di sessualità aggressiva e violenta, mi stupisco sempre ogni volta che vedo all’estero in aree dedicate al naturismo famiglie intere assolutamente confidenti a stare insieme nudi senza alcuna malizia o curiosità verso gli organi genitali altrui.
Sam Valenti

