Veste rinnovata per la nuova edizione del festival che propone un’estate di cinema, musica, teatro e danza.

Molte le novità dell’Estate Fiesolana 2016, giunta alla sua 69a edizione. Anzitutto una veste organizzativa rinnovata, che punta su quattro direttori artistici: Francesco Giomi per la musica, Giovanni Maria Rossi per il cinema, Alessandro Bigonzetti per la danza, Marco Di Costanzo per il teatro. Poi sull’offerta culturale, con titoli che alternano realtà legate al territorio a nomi di portata internazionale. Infine sui luoghi, poiché ai tradizionali spazi scenici già sperimentati – il teatro e le terme dell’area archeologica romana – si aggiungono la Cattedrale di San Romolo, il Convento di San Francesco e le colline fiesolane.

StefaniaSandrelli_hd.ph.Marco RossiIn occasione dell’inaugurazione, il 16 giugno, Stefania Sandrelli riceverà il meritato premio “Maestri del cinema”, un’iniziativa inaugurata nel 1966 con l’assegnazione del premio a Luchino Visconti e che in questo 2016 festeggia la sua cinquantesima edizione. Legata al riconoscimento una retrospettiva che, tra giugno e agosto, riproporrà celebri film dell’attrice, quali “Sedotta e abbandonata” di Pietro Germi (1964), “Il conformista” di Bernardo  Bertolucci (1970), “La famiglia” di Ettore Scola (1987).

IMG_0024Particolarmente ricca la proposta musicale: accanto ad artisti contemporanei – Matteuw Herbert, Enrico Rava, Niccolò Fabi, Cristina Donà, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, i newyorkesi Snurky Puppy, il trio rock Blonde Redhead – sarà protagonista la musica classica con l’Ensemble L’Homme Armé, direttori come David Bellugi e Ivano Battiston, contaminazioni tra teatro e musica come “La Voix Humaine”, con musiche di Poulenc e parole di Cocteau. Interessante poi “Costellazione Toscana”, un nuovo progetto di indagine e proposta sui linguaggi della scena musicale del territorio, che porta per la prima volta sul palcoscenico del festival gruppi toscani emergenti e promettenti: Zero Brane, Carnéigra, Marina, Blutwrust e UnePassante. Fra le varie declinazioni musicali, anche due progetti speciali: il “Trekking musicale” attraverso i sentieri di Monte Ceceri e il “Percorso silenzio” nel Convento di San Francesco, un viaggio in assoluto silenzio dentro i momenti e i luoghi della vita monastica, al confine tra esperienza sensoriale e riflessione estetica.

La danza omaggia Shakespeare nel quattrocentesimo anniversario della morte, con “Romeo e Giulietta” del Balletto di Toscana junior con le coreografie di David Bombana e “Otello” dell’Opus Ballet con le coreografie di Arianna Benedetti. A seguire un evento speciale ed esclusivo con la compagnia di danza contemporanea giapponese Sankai Juku che presenta il meglio del butoh o “danza delle tenebre”, nata sulle rovine morali di Hiroshima e Nagasaki.

Infine il teatro, con tre interessanti proposte accomunate da riflessioni sul tema del doppio: il Teatro dei Borgia in “Volevo essere Amy Winehouse”, Andrea Cosentino in “Primi passi sulla luna”, Spiro Scimone in “Nunzio”, pièces che ha ispirato il film “Due amici”, vincitore del Leone d’oro come miglior opera prima a Venezia. Inoltre, nella cavea del Teatro Romano, sarà di scena l’affabulazione di Alessandro Baricco e Valeria Solarino che racconteranno l’eroe greco Palamede.

Per tutte le informazioni: http://www.estatefiesolana.it/

Lorena Vallieri