Se Sarah Kane non ci fa più paura

Una scena-gabbia. Una gabbia metropolitana. Una dimensione asfittica. Uno spazio sostanzialmente underground ma senza il fascino della rielaborazione artistica che, negli anni, ha trasformato le realtà underground in un universo vitale e coinvolgente. Dunque solo un luogo di solitudine e abbandono. A un passo dal suicidio. La scena concentrazionaria di Francesco Ghisu e le luci […]