sole a catinelle

Una immagine tratta dall’ultimo film di Checco Zalone “Sole a catinelle”

Dopo “Cado dalle nubi” (15 milioni) e “Che bella giornata” (45 milioni), il terzo film di Luca Medici, nome d’arte Checco Zalone (derivante dal dialetto barese “checcozalone” significa che cafone), uscito in 900 sale il 31 ottobre, sbanca i botteghini incassando in soli quattro giorni 18,6 milioni. Il film diretto, come i precedenti, da Gennaro Nunziante e prodotto da Pietro Valsecchi,  racconta di una vacanza estiva, in giro per l’Italia, tra un “Super-Papà”, Checco, venditore di aspirapolveri, pasticcione, ingenuo e irrimediabilmente speranzoso ed un figlio, Nicolò, (interpretato dal debuttante Robert Dancs) preciso e compito. Il loro viaggio ha inizio (male) dal Molise, dove Checco cerca, senza successo, di vendere un’aspirapolvere alla vecchia zia avara e conservatrice e si trasforma quando i due incontrano Zoe, una ricca ragazza che ha un figlio dell’età di Nicolò. Da qui in poi inizia una vacanza da sogno: party privati, yacht, cavalli, serate a Portofino. Mascherato da un velo di leggerezza, il film del comico pugliese rivolge lo sguardo alla triste realtà lavorativa del nostro paese facendo riflettere gli spettatori. Non solo grasse risate, quindi, ma anche un pizzico di satira che non fanno altro che condire al meglio quello che è già un nuovo record d’incassi.

Giusy Giglio