Dopo aver deliziato per 3 giorni il pubblico di appassionati, “Play” ha chiuso i battenti riscuotendo un enorme successo e grande affluenza. Numerose le case editrici che sono state ospitate nei 22000 mq dell’evento e che hanno mostrato le novità presentate proprio in occasione della manifestazione modenese. Tra i tanti giochi da tavolo in prova si possono citare “Rising Sun” e “Decrypto” della Asmodee Italia: il primo più adatto ad un pubblico più smaliziato, tra battaglie per il controllo di territorio e un buon uso di strategia, rivolto ad un pubblico più variegato invece il secondo, grazie al quale, attraverso un sistema di criptaggio, si dovranno indovinare delle parole segrete della squadra avversaria utilizzando delle apposite plancette e delle carte. La Mancalamaro, nuova nel settore, ha tirato fuori dal suo cilindro l’esercito di coniglietti di “Bunny Kingdom” e tanti titoli relativi alla nuova sottoetichetta Loki destinata ai più piccoli, mentre la Ghenos Games ha ben pensato di porre i riflettori sul suo “Azul” una sorta di puzzle game visivamente bello grazie all’uso di tessere da mosaico colorate, oltre a tutta la magia dell’Oriente proposta da “Dragon Castle” che include un intero set di tessere da mahjong. La Cranio Creations ha presentato numerosi titoli tra cui il greco “Santorini” grazie al quale costruire i tipici edifici della meta vacanziera e “Tex”, dedicato all’eroe western del mondo dei fumetti. La DV Giochi si è distinta per la presenza di “Near and far”, a metà strada tra un libro game e un gioco da tavolo, nonché “The Mind” gioco di carte collaborativo in cui leggere nella mente dei propri colleghi per risolvere i vari livelli di gioco. La giocane MS Edizioni ha invece deliziato i visitatori con la versione boardgame della celeberrima app per smartphone “Zombie Tsunami”, party game colorato e frizzante, mentre per un pubblico più affine alla strategia, il compatto “Pocket Mars” promette visite sul pianeta rosso grazie ad un semplice mazzetto di carte, senza però sacrificare divertimento ed interesse. Perfetto per le sfide a due giocatori invece “In Between” che pesca a piene mani le atmosfere di un telefilm come “Stranger Things” per porre in sfida gli umani contro un pericolo mostruoso. Presente alla manifestazione anche Dal Tenda con due belle novità riferite a differenti target di giocatori: “The Chameleon” è un frizzante party game in cui un giocatore dovrà mimetizzarsi tra gli altri, tentando di indovinare la parola che, invece, tutto il resto del gruppo conosce. Sarà attraverso le parole che gli altri diranno in relazione al termine misterioso che il camaleonte dovrà tentare di indovinarla e nel frattempo dirne una al proprio turno, sperando di non farsi scoprire. “Santa Maria” è invece un gioco più strategico in cui bisognerà valutare bene quando e come utilizzare dei dadi per acquisire risorse, effettuare esplorazioni o proseguire lungo tracciati che offriranno man mano nuovi bonus: se la grafica si presenta piuttosto semplice, la meccanica di gioco richiede invece una pianificazione piuttosto profonda. Dall’area delle autoproduzioni dove numerosi si sono affacciati dei prototipi che sognano di diventare ufficiali pubblicazioni per le case editrici fino all’area Kids dove i più piccoli sono riusciti a soddisfare la propria voglia di divertimento, “Play” ha brillato ancora una volta per la varietà di eventi presentati, per le sue aree tematiche ben strutturate ed anche per una serie di appuntamenti che non hanno animato solo lo spazio fiere, ma anche location esterne che hanno toccato anche il centro della città. Non si può non citare l’ormai celebre Asta Tosta grazie alla quale sono stati messi all’asta numerosi giochi da tavolo, così come una coreografica parata di Star Wars o gli eventi legati al fenomeno Edularp, ovvero giochi di ruolo nati con un fine educativi, strizzando soprattutto l’occhio ai più giovani. Giochi di logica, giochi di ruolo, giochi da tavolo: le varie sfaccettature di un fenomeno che in Europa ha già il suo giusto spazio, ma che in Italia non ha ancora avuto il boom che meriterebbe. La presenza si grandi marchi sul mercato e delle continue proposte che riescono pian piano ad appassionare un bacino di utenza sempre maggiore, riuscirà, grazie anche ad eventi come “Play”, a portare l’universo ludico al livello di interesse e diffusione che sicuramente si merita.

Gaetano Cutri