TEATRO INSTABILE NAPOLI
Vico del Fico al Purgatorio 36 Napoli
Sabato 9 maggio ore 20
LEOPARDI AMAVA RANIERI
Di Antonio Mocciola e Claudio Finelli
Con Leonardo Noto e Giuseppe Izzo
Musiche dal vivo di Francesco Lettieri
Regia Leonardo Noto
Quella del 13 giugno, onomastico di Antonio Ranieri, fu l’ultima notte di Giacomo Leopardi.
Due uomini e una storia.Una storia che non ha fatto epoca, perché l’epoca era quella sbagliata. Il poeta
marchigiano malaticcio e il bellimbusto partenopeo rampante: l’unione fece la forza di entrambi, finchè il
cuore di Giacomo Leopardi non resse. Antonio Ranieri non ebbe parole gentili, post mortem. E le sue
lettere indirizzate all’artista furono lacerate. Ma le parole di Giacomo pesano come macigni, e la sua bella
grafia parla ancora d’Amore. Per chi ai tempi non volle sapere, non volle vedere, non volle comprendere.
E per chi ancora adesso assegna a Giacomo Leopardi solo caste fantasie frustrate o, peggio ancora, sesso
raccattato con avarissime mance. Non fu solo quello. Che ci piaccia o no, Leopardi Amava Ranieri

