Arriva a Cannes, per la sesta volta, Paolo Sorrentino. Dopo aver vinto l’Oscar per La grande bellezza decide di girare di nuovo in inglese dopo This must be the place.

Un anno fa Paolo Sorrentino, fresco di Oscar, affermava che il suo prossimo film sarebbe stato qualcosa di minimalista, una semplice storia di amicizia. Il 21 maggio è uscito Youth-La giovinezzache ha alla base un forte rapporto di amicizia ma che si sviluppa in una riflessione su di un altro tema, quello della “giovinezza”. Il tutto diventa ancora più profondo se a parlarne sono due amici di quasi ottant’anni.

Fred, anziano direttore d’orchestra e Mick, regista alle prese con, quello che potrebbe essere, il suo ultimo film, sono due vecchi amici che decidono di prendersi una vacanza in un elegante albergo sulle Alpi svizzere, in compagnia della figlia di Fred, Leda (Rachel Weisz). I due si trovano a considerare la loro vita, a parlare dei problemi comuni dovuti all’età, ad osservare le vite dei loro figli e degli altri ospiti dell’albergo con curiosità e tenerezza. Entrambi hanno una forte consapevolezza del tempo che sta passando inesorabilmente.

Mick trova difficoltà a girare il suo film mentre Fred non vuole per nessuna ragione tornare a suonare. Anche quando da Londra arriva un messaggero della Regina Elisabetta per chiedergli di dirigere un concerto a Buckingham Palace, lui rifiuta dicendo «Se ne farà una ragione, la regina». Fermamente convinto che possa fare a meno di quella musica che lo ha accompagnato per tutta la vita non riesce però a non trovarne traccia anche in piccole cose che lo circondano come una semplice carta per caramelle. Nel frattempo Mick si dichiara entusiasta della scenografia del suo film “L’ultimo giorno della mia vita” che definisce come il suo testamento artistico. Come protagonista del film vorrebbe, però, la diva Brenda Morel (una sempre affascinante Jane Fonda) con cui ha già lavorato in passato e con la quale ha stretto un forte legame. I due amici, dunque, si trovano ad affrontare il loro futuro, Fred in modo apatico e Mick sempre pieno di gioia e vita. Questo fin quando non arriva in albergo proprio Brenda che comunica la sua intenzione di non far parte del film e spegnendo quella linfa vitale presente in Mick. «Tu hai detto che le emozioni sono sopravvalutate ma è una grande stronzata. Le emozioni sono tutto quello che abbiamo.»

Ancora una volta Sorrentino dà prova di essere uno dei migliori registi del mondo, come ha affermato durante la conferenza stampa a Cannes lo stesso Michael Caine. “Youth-la giovinezza”con uno stile più personale e intimistico, è la possibilità di “raccontare che il futuro è una grande occasione di libertà e che la libertà è una condizione, un sentimento naturale dell’essere giovani. E quindi a qualsiasi età se si può avere uno sguardo sul futuro si può mantenere una condizione di gioventù.” Le parole, le riflessioni, le emozioni e le paure dei protagonisti sono rese più sublimi dalla musica di David Lang e dalla fotografia di Luca Bigazzi che rende le figure degli attori e dei personaggi che animano l’albergo dei veri e propri tableaux vivants.

A Cannes il film è stato accolto con successo con oltre 10 minuti di applausi alla fine e cinque minuti prima che si accendessero le luci sui titoli di coda. Un film “ottimista che è servito ad esorcizzare certe paure” ha affermato il regista. Attorno a lui sulla Croisette gli attori: Michael Caine, 82 anni, che torna a Cannes dopo cinquant’ anni, Harvey Keitel, la divina Jane Fonda, Paul Dano e Rachel Weisz.

Nel film Sorrentino non perde occasione per rendere omaggio ad un suo grande mito Diego Armando Maradona leader del Napoli nell’era Ferlaino. Dopo avergli dedicato l’Oscar, infatti, gli regala una scena cult interpretata da un sosia Roly Serrano che inizia a palleggiare con una pallina da tennis mostrando tutto l’incanto del Pibe de Oro.

Il film uscito nelle sale il 21 maggio è dedicato a Francesco Rosi «Per due motivi. È stato un grande riferimento non solo per noi italiani, e poi una sera sono andato a cena da lui e da un racconto che ho ascoltato in quella occasione è partito tutto il lavoro di sceneggiatura di questo film». In contemporanea con il film è uscita in libreria La giovinezza, di Paolo Sorrentino, la sceneggiatura del film costruita come un romanzo sulle vite di Fred e Mick.

Giusy Giglio

DATA USCITA: 21 maggio 2015

GENERE: Drammatico

ANNO: 2015

REGIA: Paolo Sorrentino

ATTORI: Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz, Paul Dano, Jane Fonda.

DURATA: 118 min