Cominciata il 23 settembre, la manifestazione “I dialoghi di Trani”, giunta quest’anno alla sua XIII edizione, si concluderà domenica 28 settembre.

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Il Castello Svevo di Trani, una delle sedi della manifestazione

L’evento, ideato e realizzato a cura dell’Associazione culturale La Maria del porto, si svolge per buona parte nella cornice del Castello Svevo di Trani, risalente al XIII secolo.
Da anni ormai, i Dialoghi costituiscono un momento di incontro culturale in cui si presentano idee, libri e autori. Durante questa kermesse, vengono proiettati film, creati laboratori, inaugurati itinerari turistici e messi in scena spettacoli. Una manifestazione culturale a tutto tondo quindi, che, quest’anno, ha scelto il tema del futuro come argomento portante degli incontri. Un futuro che, per essere pianificato, necessita di una profonda e dettagliata analisi della realtà nella quale viviamo. Il presente ci ha portato a restringere (non poco) le aspettative e a non tenere in considerazione un orizzonte troppo spesso adombrato dalla foschia permanente dell’ignoto. Nell’epoca del caffè solubile e delle zuppe istantanee, l’uomo si ritrova quindi alla continua ricerca dell’immediatezza e del risultato vicino.
Vari sono, però, i quesiti ai quali gli incontri organizzati da “I dialoghi di Trani” cercheranno di dare risposta. In che modo la scienza, la tecnologia, la filosofia e la religione, l’economia, la politica, la letteratura e le arti hanno contribuito e contribuiscono a tracciare una mappa ideale del futuro, cercando di interpretare i bisogni, i desideri, le paure e le speranze? E quanto siamo noi disposti a rischiare per porre in essere possibilità di cambiamento radicale mettendo in discussione il nostro modello di vita?
Numerosi sono i diversi protagonisti che partecipano all’evento – dagli scrittori ai giornalisti, dai presentatori radiofonici ai professori universitari – e altrettanto numerosi sono gli incontri dedicati ad ognuno di loro. Il pubblico potrà assistere così alla presentazione del libro di Piero Dorfles – giornalista e conduttore tivù del programma Per un pugno di libri di RaiTre – I cento libri che rendono più ricca la nostra vita, per un viaggio nella letteratura attraverso i capolavori che rappresentano l’immaginario letterario. Anche Michela Murgia, vincitrice del Premio Campiello nel 2010 con il romanzo Accabadora, sarà protagonista di un reading insieme al critico letterario Vito Santoro.
Nella sezione dibattiti sarà presente, tra tanti altri, anche Alan Friedman – giornalista e conduttore televisivo che per molti anni ha firmato le colonne del Financial Times – il quale si chiede se è possibile aprire all’Italia scenari per il futuro, esorcizzando la resistenza alle novità. Zygmunt Bauman – sociologo e filosofo – interverrà invece sulla crisi della democrazia e dei valori europei. Presente all’evento “I dialoghi di Trani” anche Marco Travaglio – condirettore de il Fatto Quotidiano – con il suo libro È Stato la mafia, in cui si ripercorrono gli ultimi vent’anni di accordi segreti e trattative tra lo Stato e Cosa Nostra.
Nella sezione Spettacolo è da ascrivere invece “Nuovi linguaggi” performance con Alessandro Bergonzoni e Marino Sinibaldi, per uno studio sul senso dei nostri nonsense attraverso cambiamenti, contaminazioni e semantiche rivoluzionarie.
Nell’ambito del cinema, viene presentato da Massimo Causo – curatore della sezione Onde del Torino Film Festival – “Rivoluzione digitale”, film documentario uscito nel 2012, firmato Christopher Kenneally e coprodotto da Keanu Reeves, in cui si cerca di far chiarezza sui cambiamenti epocali che il digitale produce sulla pellicola.
Molti altri ancora sono gli appuntamenti e i protagonisti dei Dialoghi.
Rendez-vous quindi a Trani, fino a domenica 28 settembre, per costruire il futuro analizzando il presente.

Alessandra Lacavalla

Infopoint: Ingresso Castello Svevo, Piazza Re Manfredi, Chiosco Piazza della RepubblicaSegreteria dei Dialoghi
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