Sono iniziate l’8 dicembre le iniziative natalizie del Teatro della Pergola per bambini fino a 99 anni di età.

Manca poco al Natale ma al Teatro della Pergola si respira già da un po’ di giorni l’aria di una festa condivisa. Quasi un mese di spettacoli, giochi e laboratori per grandi e piccini da fare in famiglia, su e giù dal palcoscenico. Nel ricco programma di Un Natale “da favola”, moltissime iniziative rivolte soprattutto ai ragazzi, che vanno dall’offerta di uno spettacolo alla possibilità di essere parte integrante di un autentico momento natalizio.

L’8 dicembre ha avuto inizio l’intenso mese di attività e, come ogni buona tradizione che si rispetti, si è cominciato con gli addobbi che restituissero al teatro la giusta atmosfera di questi giorni di dicembre. “Decoriamo l’albero” infatti è stato non soltanto il primo laboratorio, ma si potrebbe dire la “cerimonia inaugurale” di questo Natale alla Pergola; grazie al progetto a cura di Camilla Peltenburg-Brechneff (Atelier degli Artigianelli) sono state realizzate decorazioni in carta, seguendo le istruzioni di veri “tecnici artigiani”. Una prima giornata piena di esperienze: dalla creazione diretta alla possibilità di assistere alle creazioni già compiute, ovvero i disegni e i manufatti realizzati dagli allievi dell’ultimo Laboratorio del teatro; all’interno della “Mostra del Laboratorio di costumi e scene del Teatro della Pergola”, saranno esposti – e visitabili fino al 6 gennaio – dai bozzetti di scena alle parrucche, dai cappelli agli studi sulla figura umana, ovvero tutti quegli elementi realizzati nel “dietro le quinte” di uno spettacolo.

Piccoli mastri cartai o semplici mani creative potranno cimentarsi poi in numerose altre esperienze di laboratorio in cui basterà seguire le istruzioni di esperti per dare vita, in maniera semplice e divertente, a originali costruzioni artistiche. È sempre con Camilla Peltenburg-Brechneff che si realizzeranno “Scatole di regalo fantastiche” domenica 27 dicembre, sfruttando carte artigianali fiorentine, o “Caro diario…ti costruisco” (sabato 2 gennaio), in cui ciascun bambino costruirà il proprio libro-diario seguendo la tradizionale tecnica artigianale della legatoria. La carta come materiale artistico continua nel lavoro di Alessandro Libertini della compagnia teatrale Piccoli Principi in “RI/TA/GLI_il laboratorio”, in cui l’esperienza da ricercare, sarà proprio quella di trovare nuove composizioni che possono nascere da qualcosa che è “già stato letto”. Dal foglio, alla cera fino alla luce per “Buio in sala” di APPlicati (mercoledì 30 gennaio), per un gioco di illuminazione che va dalle candele fino agli oggetti di pratica teatrale in un teatro a misura di bambino.

In questo 8 dicembre-6 gennaio no-stop, insieme ai laboratori creativi e agli spettacoli, non poteva certo mancare la lettura delle fiabe natalizie, meglio ancora se sono quelle di Hans Christian Andersen che Andrea Macaluso ha voluto portare in scena con gli attori di “Vita di Galileo” di Lavia. Per chi si fosse perso questo insieme di immagini e luoghi anche un po’ surreali ma che parlano dell’uomo attraverso i personaggi del Natale, le rappresentazioni continueranno in replica da sabato 26 a martedì 29 dicembre. Sempre sullo stesso genere, andranno in scena due spettacoli di Massimo Mattioli: “La strega marzapane” (sabato 2 gennaio) con Marco Calosi, Eleonora Poggi e Filippo Savini e “Prezzemolina, ovvero l’ultimo incanto” realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, Scuola di Scenografia, in una doppia rappresentazione (alle ore 10.45 e poi alle 15.45) mercoledì 6 gennaio. Il mondo delle fiabe si confonde con le novelle popolari toscane concedendo letture rivisitate ma anche spunti di riflessione ai più grandi che si troveranno davanti delle storie in cui niente è davvero come sembra.

Tra gli spettacoli adatti ai più grandi invece, da lunedì 28 a mercoledì 30 dicembre, va in scena l’inno all’intramontabile musicista e poeta con “Happy birthday Mr.Marley” realizzato dalla Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con la Compagnia Teatrale Piccoli Principi. Con Véronique Nah e Guido Masi si rende omaggio non soltanto ad un’icona della musica reggae, ma ad un personaggio fondamentale della cultura contemporanea. I temi della giustizia, dell’amore ma anche della speranza fanno parte di quella dimensione lirica delle sue canzoni, ovvero di quelle apparentemente lontane relazioni tra mondi che sembrano, ma non sono davvero, così lontani.

Una proposta di natalizie attività quella del Teatro della Pergola che può soddisfare i gusti sia degli abitudinari alla poltrona rossa, ma che invita anche le nuove generazioni a credere che il teatro può essere anche luogo di frequentazione attiva, di creazione, di gioco, ma soprattutto un luogo familiare, un luogo… “da favola”.

Per tutte le informazioni sul programma completo di Un Natale “da favola” si veda il sito www.teatrodellapergola.com

Foto: Filippo Manzini.

Laura Sciortino