a6845e08-ad2d-4d5e-8904-e825c2a284b2E’ davvero infinito ed articolato l’universo dei sentimenti umani, tra desideri più o meno espressi, routine di coppia che stanno un po’ strette e simpatici rimedi ad un menage fin troppo tradizionale: questi sono solo alcuni degli aspetti presi in esame da “Tretris”, commedia scritta e diretta da Diego Sommaripa andata in scena presso il Teatro Bolivar di Napoli.

Matteo ed Ottavio si incontrano per caso su un treno: il primo già membro di una coppia piuttosto stabile, l’altro novellino dalla fresca cotta. L’intimità che si crea tra i due uomini, trattando l’argomento femminile, li porterà quasi ad una scommessa che, ironia della sorte, vedrà i risultati spiattellati anni dopo quando finiranno per incontrarsi in uno scenario piuttosto particolare.

Tanta allegria, a volte un po’ troppo cabarettistica, è l’ingrediente più lampante di “Tretris”, uno spettacolo in cui una certa stanchezza per la vita a due diventa il pretesto per costruire tre scenari simpaticamente incatenati. Ben legato il cast, composto dallo stesso Diego Sommaripa, Marcello Cozzolino e Dolores Gianoli, con una menzione speciale per Fabiana Sera che, insieme ad Ivan Boragine, da vita ad un ultimo quadro particolarmente riuscito. Sommaripa è riuscito a rendere scanzonato ed ironico un tema che in realtà nasconde più di qualche spunto di riflessione.

Gaetano Cutri