Dal 21 al 28 maggio, sperimentazione sonora e musica elettronica negli spazi di Villa La Limonaia.

Ritornano gli appuntamenti di “Tempo Reale_Progetto Primavera” per la nuova edizione del 2016. Sarà la musica la vera protagonista di questa esperienza, quella prodotta non solo da giovani autori ma anche da artisti di fama internazionale. Villa La Limonaia accoglierà, dal 21 al 28 maggio, in tutto quattro spettacoli al centro dei quali sperimentazione del suono e nuova musica elettronica, faranno da denominatore comune per le diverse esibizioni.

Ad aprire la rassegna, Evan Parker che torna nel capoluogo toscano dopo un’assenza durata dieci anni. Dalla collaborazione del sassofonista (maestro di free jazz e di libera improvvisazione), con Walter Prati, è nato “Pulse”, un progetto di vera e propria esplorazione sonora, coprodotto con il Festival di Fabbrica Europa. La serata del 21 maggio sarà all’insegna di un tema: l’impulso, il moto libero da schemi precostituiti attraverso l’incontro-scontro tra sax ed elettronica, morbidezza e ritmi definiti. Ancora sperimentazione, ancora nuovi accostamenti musicali anche per “Klang” (23 maggio), ma stavolta coi protagonisti del panorama locale. In questo progetto tutto fiorentino basato sulla ricerca di sonorità nuove, sei artisti metteranno in relazione i propri strumenti con i suoni prodotti dal ghiaccio.

A chiudere questa nuova edizione del “Progetto Primavera”, due appuntamenti con l’istituzione musicale cittadina, il Maggio Musicale Fiorentino in una vesta tutta elettronica. “Maggio Elettrico” si farà promotore di un genere che nasce dalle nuove tecnologie, molto digitale, una vera e propria “musica aperta” alla maniera delle diverse esperienze pionieristiche già iniziate negli anni Settanta. Nel primo dei due concerti, vecchi e nuovi modi compositivi andranno a confondersi in un unico lavoro. La volontà sarà quella di ri-creare delle circostanze sonore – ma anche visive e gestuali- non solo con delle semplici reintrepretazioni, ma attraverso degli autentici lavori di ricostruzione. Voci, pianoforte e flauti in relazione con le percussioni, i violini elettrici e i sintetizzatori per un viaggio che passa attraverso il poliedrico Sylvano Bussotti (in “Lachrimae”, per voce ed elettronica-1978) e il compositore e saggista Paolo Castaldi con “Sunday Morning”(1975).

L’ultimo concerto, sempre produzione Tempo Reale Electroacoustic Ensemble, porterà in scena due opere molto recenti, “Hello” (2014) di Alexander Schubert e “I-Silence” (2016), del compositore e teorico della musica Mirio Cosottini. Al fianco di queste due esperienze che vedranno da una parte il connubio tra video e live electronics e dall’altra sperimentali dialoghi in musica, ci sarà anche “Autotono. Un Divertimento”, composta nel 1978 dal fiorentino Bussotti e reintrerpretato, per l’occasione, da un ensamble inedito. Un’occasione questa in cui sarà possibile ammirare anche alcune figurazioni del maestro padovano Tono Zancanaro.

“Tempo Reale_Progetto Primavera” si prospetta un bel momento per avvicinarsi, con nuovi stimoli, a quell’idea di musica fatta di rinnovamenti ma sopratutto di evoluzioni.

Laura Sciortino