Grandi titoli per la stagione XIX del teatro fiorentino.

Sta per iniziare la diciannovesima stagione del Teatro Verdi di Firenze. Un palcoscenico che ospita generi diversissimi, un teatro in cui il grande pubblico si riunisce per applaudire artisti famosi a livello internazionale. L’anno 2016/2017 è ricco di titoli che propongono divertimento ma anche alcune profonde riflessioni.

Il cartellone si apre con “Il bagno”, un locale domestico come trattato sull’uomo, un gioco tra seduzione e introspezione, con Stefania Sandrelli, Amanda Sandrelli e Claudia Ferri. Tra due mondi apparentemente contrastanti, quello della magia onirica e quello della realtà, Showbees presenta Arturo Brachetti e Terry Chegia presenta Virginia Raffaele, la donna dalle molteplici sembianze. Tra i più conosciuti, torna “Io? Doppio? 15 anni di risate” di e con Paolo Ruffini e Enrico Brignano con “Ricomincio da Me”.

Numerosi sono i passaggi dal cinema al teatro: “Vacanze romane”, con Serena Autieri e Attilio Fontana, “Il principe abusivo”, con Alessandro Siani e Christian De Sica, “Calendar Girls” di Tim Firth, diretto da Cristina Pezzoli, ed Enrico Montesano, ne “Il Marchese del Grillo”, dal film di Mario Monicelli, diretto da Massimo Romeo Piparo.

Il regista Piparo firma anche due musical: “Billy Elliot”, su musiche di Elton John, ed “Evita”, con musiche di Andrew Lloyd Webber, liriche di Tim Rice e con Malika Ayane. Per la categoria musical, saranno ospiti sulle scene del Verdi anche “Sister Act”, con Suor Cristina, diretto da Saverio Marconi, e “Peter Pan”, di James Matthew Barrie, con Giorgio Camandona, regia di Maurizio Colombi e musiche di Edoardo Bennato. All’insegna della musica anche l’operetta “La vedova allegra”, realizzata dalla Compagnia italiana di operetta su musiche di Franz Léar e su libretto di Victor Leòn e Leo Stein.

L’elenco degli spettacoli di danza è consistente: la musica di Cajkovskij domina nell’offerta di danza classica, con tre titoli miliari del balletto romantico: “Lo schiaccianoci”, balletto in due atti di Amedeo Amodio, “La bella addormentata”, in tre atti, su coreografie di Marius Petipa, una produzione di Elik Melikov e Balletto di Mosca la Classique, e “Il lago dei cigni”, in due atti, questa volta realizzato dalla compagnia del Balletto di Odessa, diretto da Yuriy Vasyuchenko. Una versione ballettistica di “Giulietta e Romeo”, prodotta dal Balletto di Roma, sarà invece accompagnata dalle musiche di Sergej Prokofiev, coreografato da Fabrizio Monteverde e liberamente ispirato a William Shakespeare. Lasciando l’ambito classico, Julio Alvarez presenta Momix in “Momix forever”, creato da Moses Pendetlon; sarà poi la volta di due messinscene internazionali orientate su un tipo di danza più acrobatica e spettacolare: “Cirkopolis”, con la compagnia canadese Cirque Eloize, la regia di Jeannot Paichaud, musiche di Stéfan Boucher e le scene di Robert Massicotte, e “Parsondance”, con la compagnia americana di David Parson. Nell’ambito di danza anche “Tango Nuevo”, con la Roberto Herrara Tango Company.

Tra le novità, Enrico Porreca presenta “Ormai sono una milf”, nuovo spettacolo di e con Angelo Pintus, mentre Ente Teatro Cronava Vesuvio Teatro presenta “Dignità autonoma di prostituzione”, di Luciano Melchionna, uno spettacolo originale sulla vitalità inesauribile del teatro contemporaneo.

Per ulteriori informazioni: www.teatroverdionline.it.

Firenze, 15 ottobre 2016.

Benedetta Colasanti