Da fine ottobre il via al nuovo programma stagionale del Teatro Puccini di Firenze.

Si apre il 27 ottobre la nuova stagione del Teatro Puccini, con nomi importanti e un’offerta indirizzata ad un pubblico variegato. Gli spettacoli si svolgono fino all’8 aprile, comprendendo per accontentare tutti abbonamenti completi e a scelta. Si comincia con “Come ne venimmo fuori”, che vede il ritorno in teatro di Sabina Guzzanti, pronta ad incontrare il pubblico con un monologo satirico ed esilarante. Un lavoro essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più. Segue il 1 novembre “Bestia che sei”, reading ironico che vedrà cimentarsi sul palco Angela Finocchiaro e Stefano Benni, alle prese con il fantastico mondo degli animali.

Il cartellone prosegue con “Quasi Grazia” (3 e 4 novembre), una scrittura creativa e scenica che permette di indagare i diversi piani del rapporto tra realtà e atto creativo partendo da un lavoro di Marcello Fois, ed interpretato da Michela Murgia, Lia Careddu, Valentino Mannias e Marco Brinzi. Da venerdì 10 a domenica 12 novembre, invece, sarà la volta de “Le cognate”, il coro al femminile diretto da Barbara Nativi che racconta gli abissi interiori e le storie del Quebec di fine anni ’60, tutte miserie ancora attuali. Si continua il 7 novembre con “Lenin lo zar: i due treni della Rivoluzione”, scritto da Ezio Mauro e la straordinaria partecipazione di Ivano Marescotti come voce fuori campo. Segue “Pueblo” (16, 17 e 18 novembre), la seconda parte della trilogia di Ascanio Celestini cominciata con Laika, che tratta le vicende di personaggi ai margini della narrazione alla quale siamo abituati, privi di potere e spesso incapaci di sopravvivere, ma desiderosi che il mondo gli mostri qualcosa di prodigioso. Il 23 novembre ritorna al Puccini Francesco Piccolo con “Partire o restare. L’amica geniale e la questione cruciale del Sud”, lavoro che affronta, oltre alla saga di Elena Ferrante, altri romanzi e testi sul nostro Meridione. Il mese si conclude con altri due imperdibili appuntamenti: “Guardiana” (24 e 25 novembre), con Gianmarco Tognazzi e Francesca Merloni, e “Piccole gonne” (30 novembre) con Alessandro Fullin.

Dicembre vedrà sulle scene la Compagnia Kataklò Atleti Dance Theatre con “Eureka” (1 e 2 dicembre), uno show a quadri il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive di 5 performer, già applauditi dagli spettatori in svariati teatri. Si prosegue il 7 dicembre con “Mistero Buffo”, il classico immortale del teatro italiano scritto da Dario Fò e riproposto da Matthias Martelli per la regia di Eugenio Allegri. Il mese si chiude con lo spettacolo di Natalino Balsso e Marta Dalla Via, “Delusionist”, in scena il 13 e il 14 dicembre. L’anno nuovo porta con sé svariati eventi, a partire da “Superman è una pippa” (12 gennaio), e l’immancabile ormai Familie Flöz con il suo “Teatro Delusio” (dal 19 al 21 gennaio). Dopo il successo dello scorso anno con Haydi!, l’inquietante vivezza delle maschere, le fulminee trasformazioni ed una poesia tipicamente Flöz trascinano il pubblico in un mondo a sé stante, carico di misteriosa comicità. Il mese ha in serbo il 26 gennaio un ultimo appuntamento, “Nina’s Drag Queen”, inspirato a The Beggar’s Opera, con la drammaturgia di Lorenzo Piccolo.

A febbraio sarà la volta di Marco Baliani e Lella Costa e il loro “Human” (16 e 17 febbraio), che insieme affrontano il delicato tema delle migrazioni con la volontà di raccontarne un’odissea ribaltata. Al centro dello spettacolo si pone lo spaesamento comune, quell’andare incerto di tutti quanti gli human beings in questo tempo fuori squadra. Segue lo show di Alex e Franz, anche loro amici affezionati del Puccini, che propongono un omaggio a due grandi della canzone italiana, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, con “Nel nostro piccolo” (23 e 24 febbaraio). Il cartellone prosegue con due protagoniste della comicità, Teresa Mannino in “Sento la terra girare” (dal 1 al 3 marzo) e Geppi Cucciari con “Perfetta” (15 e 16 marzo). Il mese termina con i Sonics e le loro avventure acrobatiche, in scena il 23 e il 24 marzo con “Toren”, e “La paranza dei bambini” (29 marzo), progetto del Nuovo Teatro Sanità scritto da Roberto Saviano e Mario Gelardi. La stagione si chiude, infine, con il lavoro di Daniele Luchetti, “La Scuola” (dal 6 all’8 aprile), che vedrà sul palco attori come Silvio Orlando e Vittoria Belvedere, nella nuova versione teatrale che diede spunto al medesimo film degli anni ’90, raro caso in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa.

È’ possibile consultare la stagione completa del teatro sul sito www.teatropuccini.it

Mara Marchi

Foto: Marco Borrelli