Presentato il nuovo programma della trentunesima stagione del Teatro di Rifredi, prestigiosi ospiti ed importanti appuntamenti.

Il cartellone 2016-17 del Teatro di Rifredi vede numeri importanti, larghe coperture mediatiche e ingenti finanziamenti con ben 23 spettacoli, 111 rappresentazioni, 7 produzioni, 5 ospitalità straniere di cui 3 in esclusiva e per la prima volta in Italia. Il tema della nuova stagione pone in primo piano una nuova faccia del teatro, capace di operare scelte originali e coraggiose con l’aggiunta di 7 spettacoli pomeridiani per le famiglie e 40 repliche mattutine per i bambini e gli studenti. Si parte con due rilevanti eventi internazionali: “Monsieur Ibrahim et le fleurs du Coran” con Eric-Emmanuel Schmitt dal 14 al 15 ottobre, e “ Poyo rojo” in scena 21-23, 27-30 ottobre. Non poteva mancare il vernacolo con la ripresa del grande classico “Casa nova, vita nova”, per la regia di Angelo Savelli, con Sergio Forconi e la Compagnia il Grillo (4-6 e 11-13 novembre). Si prosegue il 15 novembre con uno spettacolo significativo del teatro di ricerca italiano degli ultimi anni, “Ubu Roi”, di Roberto Latini con Fortebraccio Teatro (15-19 novembre), per concludere il mese in bellezza con l’evergreen sempre atteso dal pubblico fiorentino “Benvenuti in casa Gori” (24-27 novembre).

Dicembre si apre con la prima nazionale “Il generale” del giovane autore Emanuele Aldrovandi, premio Fersen alla drammaturgia 2013, un testo centrato sulla scottante attualità del terrorismo e il presunto scontro di civiltà (1-3 dicembre). Seguiranno due toccanti racconti di Eric-Emmanuel Schmitt con la signora della scena italiana Lucia Poli, impegnata ne “L’Intrusa” preceduto da “E’ una bella giornata di pioggia” (7-11 dicembre), per la regia di Angelo Savelli. Si prosegue il 15 dicembre con “Reality Portraits”, un cortocircuito tra cronaca giornalistica e racconto teatrale con Ciro Masella, curato da Fabio Galati e Laura Montanari. Le feste di fine anno vedranno sulle scene quattro scatenati attori che portano il nome di Alessandro Riccio, Andrea Bruno Savelli, Lorenzo Baglioni e Nicola Pecci, alla prese con pannolini e biberon nella riduzione teatrale del celeberrimo film di Coline Serreau “Tre uomini e una culla” (28 dicembre – 4 gennaio). L’anno nuovo vedrà sul palcoscenico Pep Bou, il mago delle bolle di sapone con le sue magie iridescenti e vaporose di “Rebufaplanets” (5-8 gennaio).

Ritorna un appuntamento tutto al femminile con “Pecore nere”, il nuovo spettacolo scritto da Stefano Benni, con quattro donne, Valentina Chico, Elisa Benedetta Marinoni, Gisella Szaniszlò e Valentina Virandoche, che faranno divertire e riflettere (12-14 gennaio). Dal 19 al 21 gennaio si ripropone un importante evento internazionale, “We Love Arabs”, del coreografo israeliano Hillel Kogan, proveniente dalla mondialmente conosciuta Batsheva Dance Company, dove si mette in scena il difficile rapporto tra ebrei e arabi, il tutto coadiuvato dal danzatore arabo Adi Boutrous. La stagione continua fino al 5 febbraio con il lavoro di Paolo Nani “Notte da Oscar”, seguito dallo spettacolo della Compagnia Kulunka Teatro che presenta “André e Dorine”, uno spettacolo dove i due attori, con il solo potere delle maschere, ci trascinano in un vortice di commozione e risate, amore e oblio (9-12 febbraio). Originalità, verità, ironia ed intelligenza saranno gli ingredienti fondamentali degli Omini, una delle compagnie più fresche e vitali dell’attuale panorama teatrale italiano, per la prima volta al Rifredi con “L’Asta del santo”(15-17 febbraio). Si continua con il pluripremiato spettacolo rivelazione della scorsa stagione presentato da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli – Teatro Biondo Palermo, “Fa’Afafine”, del giovane attore e regista Giuliano Scarpinato (18-19 febbraio).

Ritorna dopo 24 esauriti nelle due stagioni precedenti, “La bastarda di Istanbul”, l’affascinante saga familiare multietnica popolata da meravigliosi personaggi capitanati da Serra Yilmaz (21 febbraio-5 marzo). Si prosegue con la compagnia livornese di Emanuele Barresi che porta in scena una delle più belle commedie di Goldoni, “Le smanie per la villeggiatura” (7-12 marzo). La stagione vede poi, in prima nazionale, il lavoro di Antonella Questa “Un sacchetto d’amore”, dove l’universo del consumo, dell’opulenza e dello shopping compulsivo sono i temi dominanti (16-18 marzo). Il mese si chiude con “I racconti del Bar Sport” di Angelo Savelli (21-26 marzo) e “Pietro Pan” di Nicola Pecci (31 marzo-1 aprile). Si continua con il consueto spettacolo di Alessandro Riccio, “Sotto spirito” (4-9 aprile), dove l’artista fiorentino continua il suo cammino alla scoperta di personaggi storici affascinanti e controversi.

In chiusura di stagione una produzione Pupi e Fresedde con un testo di Rémi De Vos, “Alpenstock”, sul delicato tema dell’invasione degli stranieri (20-23 e 26-29 aprile). Anche quest’anno prosegue la collaborazione con Il Paracadute di Icaro che proporrà 7 spettacoli in pomeridiana per bambini e famiglie: “La casa dei gatti” (1° novembre); “Rico, Trina e Lumachina” (20 novembre); “La cavallina fatata” (4 dicembre); “Senti come suona Icaro” (15 gennaio); “L’amore è…” (4 febbraio); “Chi ha paura dei mostri?!” (19 marzo); “Non mi piacciono le cose verdi!” (2 aprile).

Mara Marchi

È’ possibile consultare la stagione completa del teatro sul sito www.toscanateatro.it