Sei titoli e tre diversi spazi cittadini per l’annuale rassegna di teatro contemporaneo di Pistoia.

Dal 9 giugno al 3 luglio si svolgerà a Pistoia la IIIa edizione di “Teatri di Confine”, rassegna annuale di teatro contemporaneo organizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo e dall’Associazione Teatrale Pistoiese, con il sostegno della Regione Toscana. Un cartellone pensato per offrire una vetrina alle giovani compagnie e agli artisti toscani e per valorizzare tre diversi spazi culturali cittadini: la Villa di Scornio, sede della Scuola comunale di Musica e Danza “T. Mabellini”, il Funaro Centro Culturale e la Palestra Comunale Bizzarri.

CapuanoA inaugurare la rassegna uno spettacolo che sta riscuotendo grandissimo successo di pubblico e critica: “La famiglia Campione” della compagnia teatrale Gli Omini, già vincitrice del Premio Enriquez 2014 per la ricerca drammaturgica e la ricerca sociale (9-10 giugno). Si prosegue poi con “Sa Vida mia perdia po nudda”, un monologo di Leonardo Capuano liberamente tratto da “Delitto e castigo” di Dostoevskij. Ma lo spettacolo inizia dove il romanzo finisce, con Raskòlnikov in carcere ancora a lottare con sé stesso, con il suo fallimento e con ciò che è accaduto (17 giugno).

C.Rizzo_BOLER├▓È interamente dedicata alla giovane danza d’autore la serata “Anticorpi Explò” con le performance “Strascichi”, progetto e interpretazione di Irene Russolillo, e “M 1, e poi 2 e poi 3”, coreografia di Gianluca Girolami. A chiudere la serata una delle artiste più significative della danza contemporanea: Cristina Rizzo che propone il suo “Bolerò” in cui un gruppo di otto giovanissimi interpreti, selezionati attraverso un workshop sul territorio e comprendente allievi delle classi di danza della Scuola Mabellini di Pistoia, della Daedalus di Pescia, della New Ballet School di Agliana e della Dance Style Academy di Monsummano Terme, si confrontano con una scrittura coreografica contemporanea composta sulla musica originale del “Bolero” di Ravel (25 giugno).

Italianesi_ph.Angelo MaggioSi prosegue con un altro spettacolo pluripremiato e di grande successo: “Italianesi” di Saverio La Ruina. Una drammaturgia che riporta l’attenzione del pubblico su una tragedia dimenticata, quella di soldati e civili italiani internati nei campi di concentramento albanesi perché accusati di essere nemici del regime salito al potere dopo la fine della seconda guerra mondiale (29 giugno).

La rassegna si conclude con l’indagine sul femminile e, in particolare, sulle differenti arti di Nina Simone e Maya Deren, condotta da Marina Giovannini che presenta “Meditation on beauty n. 2”, spettacolo della NID Platform 2014 a Pisa (3 luglio).

Tutte le informazioni su www.fts.toscana.itwww.teatridipistoia.it

Lorena Vallieri