Si è lasciato ispirare da una nota canzone dell’importale Lucio Dalla che fa da sottofondo musicale ideale ad una delle scene più emotivamente intense dell’opera, il giovane ma prolifico Giulio Macaione per la stesura della sua ultima opera edita da Bao intitolata “Stella di Mare”.

In un’assolata Cefalù si svolge la storia di Stefano, un ventiquattrenne siciliano bloccato nella sua isola, fisica ed interiore, circondato da una famiglia che vorrebbe reagisse e una passione lontana che occupa tutto il suo spazio mentale, impedendogli di trovare una vera e propria collocazione nel mondo.

La sua identità finirà per intrecciarsi con un segreto custodito dalle onde del mare, un antico mistero impreziosito da una componente fantasy che riesce a donare alla storia un sapore molto interessante e coinvolgente.

Una splendida Cefalù magistralmente disegnata nelle sue zone più riconoscibili è un’ottima cornice dove tessere la trama di “Stella di Mare”, caratterizzata da elementi diversi come l’amore estivo, componente della crescita personale di tutti, il legame fortissimo con il mare, con le sue luci e le sue ombre e personaggi caratterizzati in modo preciso e attento.

Una donna accecata dalla rabbia per un passato sfortunato, un pescatore solitario e taciturno, una sorella rompiscatole ma affettuosa, una madre che semplicemente fa la madre sono soltanto alcuni dei protagonisti di una storia ricca di atmosfera e di significati che si lascia leggere tutta d’un fiato.

L’edizione Bao riesce a collocare in libreria un’opera disegnata in modo impeccabile, tra il poetico e il realistico, con una confezione di tutto rispetto, curatissima sotto il profilo estetico e dotata di un’eleganza che di certo impreziosisce il valore di un graphic novel che potrebbe incastonarsi nel cuore di un abitante di una città di mare, così come di un lettore nordico, ma affascinato dai colori del sud da vivere come piacevoli oasi estive ricche di gioia e passione.

 

Gaetano Cutri