Al via dal 18 ottobre la stagione di prosa del Teatro Le Laudi di Firenze.

lelaudiHa inizio il prossimo 18 ottobre la nuova stagione di prosa del Teatro Le Laudi  che offre da sempre al pubblico spettacoli scritti dai grandi autori del passato come Shakespeare, Goldoni, Calvino, Moliére, Simon, Anouilh, Pirandello, Bernanons affiancati da quelli di nuovi autori emergenti.  Quest’anno gli spettatori possono scegliere fra tre modalità di  abbonamento: quello completo, ovvero comprendente tutti i 18 spettacoli a 220 euro, il Laudi libero, 10 spettacoli a scelta per 140 euro, e in ultimo laudi short, che prevede 5 spettacoli a 70 euro.

LaLocandieraLo spettacolo con cui debutterà la stagione è un classico: “La locandiera” di Carlo Goldoni, diretta da Paolo Biribò e Marco Toloni con Dhemetra di Bartolomeo nei panni della protagonista. I registi si impegnano a far rinascere uno degli spettacoli principali del teatro italiano, in cui Goldoni ha raccontato sapientemente, mettendo in risalto luci ed ombre,  la grande astuzia delle donne. Una astuzia che fa fiorire complimenti, regali, ma anche proposte di matrimonio, e capace di manipolare gli uomini, viste soltanto come prede. La commedia è ambientata a Firenze e la locandiera  Mirandolina ha come unico intento quello di far funzionare la sua locanda dove albergano il Conte d’Albafiorita e il Marchese di Forlinpopoli che si contendono il cuore della giovane. Ma ecco che nell’azione si intromette il misogino cavaliere di Ripafratta che, quasi vantandosi del suo odio per le donne, si innamora anch’esso della bella e furba locandiera Mirandolina, nonostante abbia  accettato il corteggiamento di tutti e tre gli uomini, sceglie di sposarsi con Fabrizio, il cameriere che lavora alla sua locanda.

Con la stessa regia e con la stessa spumeggiante fiorentinità troviamo in cartellone “Gallina Vecchia” di Augusto Novelli interpretata da Anna Collazzo. Sempre all’ombra del cupolone –  come si diceva un tempo nelle campagne – precisamente  in San Lorenzo, ha inizio la storia intrecciata degli amori di Nunzia, un’astuta merciaia che oltre a mandar avanti da sola la sua bottega sa astutamente raggirare il marito. Infatti essa già ha un amante, il fedele Bista, quando si innamora del fidanzato della sua affittuaria, il quale diventa l’amante dell’amante. Fra beffe e sconvolgimenti, Nunzia rimane sola dopo essere stata smascherata e così, ormai diventata anziana ma con una superiore maturità, morto il marito, riuscirà a coronare il sogno che aveva da giovane: sposarsi con Bista.

particolareProseguendo con i  classici, questa volta del cinema, arriva a Le Laudi la rappresentazione teatrale del film che è diventato un simbolo per l’America: “A Piedi nudi nel parco” di Neil Simon. Alla regia Massimo Alì, con Giulia Cavallini e Leonardo Venturi. Il pubblico viene proiettato a New York, Greenwich Village, e i neosposi Paul e Corie si trasferiscono nel loro primo e piccolo appartamento. Se nei primi giorni i due vivono d’amore ed esuberanza per le grandi novità, nella grande mela arriva l’inverno così come lo scomodo vicino che vive sul tetto, Victor Velasco. Perciò i due si scontrano con i primi problemi di coppia. Una commedia spumeggiante e divertente che affronta le difficoltà e i fraintendimenti nella vita quotidiana di un uomo e una donna, facendoci immergere in una atmosfera vintage che ci suggerisce che i problemi di cuore non hanno età. Massimo Alì e i due attori riportano in scena anche un altro cult del cinema italiano “Una giornata particolare” di Ettore Scola. Ancora dell’ambito cinematografico giunge “La cena dei cretini” di Francis Weber per la regia di Antonio Susini.

delittoInvece per gli appassionati di Shakespeare, due appuntamenti. “Essere o non essere Amleto” diretto da Stefano Tamburini: è la vita del dietro le quinte, fatta di guerre interiori, avvilimento ma anche successo, di due attori trasportati, appunto, da quelle forti passioni che descrive il poeta nella sua tragedia, la quale conserva una grande modernità. Il secondo spettacolo del Bardo è invece  una delle commedie più conosciute che affonda le sue radici nella cultura greca: “Sogno (di una notte di messa estate)”, diretto da Lorella Serni e Duccio Barlucchi, il quale ha curato anche l’adattamento del testo. Tra magia e mistero di una notte calda d’estate, umani ed esseri fatati vengono governati dalle passioni fino allo spuntar del sole. Due gli appuntamenti anche con la compagnia fiorentina Kimera Teatro, dedita al teatro contemporaneo e diretta da Paolo Santangelo, che quest’anno propone “Delitto per delitto” di Andrew Craig e “La strana coppia” di Nei Simon.

marascoNel programma anche lo spettacolo musicato “Cinquanta suonati…e cantati” del poliedrico attore, musicista e poeta Riccardo Marasco, voce narrante del folk fiorentino degli anni ‘60, che si accompagna con strumenti d’epoca ricordando un moderno menestrello. Si alternerà fra il sentimentale e il comico, il religioso e il politico, dal narrativo storico all’allusivo, il tutto con ricercatezza e immediatezza della vocalità. Altro spettacolo musicale è “Edith Piaf. Tra storia e mito” di e con Monica Menchi, un lavoro nato nel 1963 per celebrare la morte della cantante e ripreso per il centenario della sua nascita (19 dicembre 1915).

È possibile consultare la stagione completa del teatro sul sito www.teatrolelaudi.it

Caterina Baronti